Economia e lavoro
Geotermia, il futuro passa dalle competenze: a Volterra nasce la GeoHeat Academy
Link al video completo: https://youtu.be/oprdGW_qMG8 La transizione energetica ha un calendario ambizioso e un bisogno di competenze che meriterebbe altrettanta attenzione.

Viareggio al Fort Lauderdale International Boat Show: la città si presenta al mercato americano
Viareggio porta la propria identità, le competenze e le eccellenze del suo sistema nautico negli Stati Uniti, partecipando al Fort Lauderdale International Boat Show, uno dei più importanti…

Il presidente dell'ordine dei medici Umberto Quiriconi a Firenze per la lettura e condivisione del Manifesto 'Medici e Pace'
Si è tenuta ieri (27 ottobre 2026) a Firenze, presso Palazzo Bastogi, nell’ambito del 5° Festival delle Regioni e delle Province Autonome, la presentazione del Manifesto “Medici e Pace” della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri)

Nonno insegnami. Il valore del denaro e l'importanza del risparmio arriva dai nonni
Giovedi 12 novembre c.a., alle h 18,30 presso l’Hotel Villa delle Rose a Pescia si terrà l’incontro dal titolo “Nonno Insegnami”. L’iniziativa coordinata da Fior di Mutua ETS,…

A Volterra la geotermia fa scuola: nasce la GeoHeat Academy
UGI e SIAF inaugurano un centro di formazione dedicato al settore. Coordinata da Damiano Landi, l’Academy punta a preparare professionisti capaci di unire conoscenze tecniche, gestione dei…

Convegno dell'ordine dei medici sulle certificazioni
L’auditorium di San Micheletto ha visto il tutto esaurito per l’importante evento nazionale organizzato dall’Ordine dei Medici di Lucca sul tema “Le certificazioni: luci, ombre e novità

Non solo brivido: l’incertezza è la chiave della ricerca di sensazioni forti
Uno studio della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, con le università di Tubinga e Darmstadt, ribalta il modo di intendere il "sensation seeking"

Formazione e aggiornamento per le estetiste: a Lucca ripartono i corsi riconosciuti di Copernico
Un percorso di 20 ore in presenza pensato per sviluppare le competenze ed adempiere agli obblighi di legge per le professioniste del settore benessere

Rallenta la domanda di lavoro nelle province della Toscana Nord-Ovest: a ottobre-dicembre 2026 previste 18.400 assunzioni
Cala la domanda a Lucca (-5%) e Pisa (-6%), stabile Massa-Carrara (+1%). Industria e turismo in flessione, crescono i servizi alle persone. Il mismatch resta elevato ma si attenua a Massa-Carrara e Pisa

Ugl Chimici Lucca: "Alla Sofidel di Tassignano eletto un nostro nuovo rappresentante dei lavoratori: in bocca al lupo e buon lavoro a Gabriele Fiaschi"
In una nota Ugl Chimici Lucca così scrive: "Con soddisfazione, segnaliamo l'elezione di Gabriele Fiaschi nella Rsu dell'azienda Sofidel di Tassignano. Un risultato importante e significativo, considerato che…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 973
Si è svolta oggi (giovedì 10 ottobre) negli ambulatori a piano terra dell'ospedale "San Luca" di Lucca la prima fase dello screening oculistico in occasione della “Giornata Mondiale della Vista 2024”, un’iniziativa di prevenzione promossa e finanziata da IAPB Italia (sito www.iapb.it) organizzata e attuata da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti insieme all’Azienda USL Toscana nord ovest.
Questa ricorrenza è la più importante a livello nazionale ed internazionale: una giornata in cui le istituzioni sanitarie, le associazioni e i professionisti della vista sono chiamati a proporre iniziative volte alla diffusione di una vera cultura della prevenzione.
In un incontro all’ospedale “San Luca” di Lucca hanno evidenziato l’impegno congiunto di Asl e UICI, tra gli altri, il direttore dell’ospedale di Lucca Spartaco Mencaroni, il direttore dell’Oculistica di Pontedera e Lucca Michele Palla e la presidente della sezione lucchese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Silvia Chelazzi, accompagnata dallo splendido Golden retriever “Dodò”, vera star della conferenza stampa.
Lo screening oculistico viene effettuato a Lucca in due momenti: il primo a cura degli oculisti della struttura di Oculistica negli ambulatori dell’ospedale “San Luca” appunto oggi (10 ottobre) fino alle ore 13 e il secondo lunedì 14 ottobre dalle ore 15 alle 18 nello “Spazio Prevenzione Oculistica” sito nella sede della sezione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Lucca a cura del dottor Antonio Torre.
“Grazie all’Asl e ai suoi professionisti – ha sottolineato Silvia Chelazzi – per la disponibilità e la collaborazione. Lo slogan di quest’anno della Giornata mondiale della vista è significativo: ‘L’istinto ci porta a proteggere gli occhi – la prevenzione ci aiuta a farlo’ . Dobbiamo quindi passare dall’istinto di protezione alla protezione vera. Alcune patologie degli occhi, anche molto gravi, non danno sintomi e spesso si rivolgono alla nostra associazione persone con uno stato di malattia già avanzato. Si tratta di una problematica a tutto tondo: quando una persona perde anche solo in parte la vista vengono a cadere degli equilibri, con conseguenze sulle relazioni, sulla vita quotidiana, sul lavoro. Per questo, al di là di questo appuntamento annuale, noi organizziamo appuntamenti all’insegna della prevenzione in tutto l’arco dell’anno, in maniera che si possano individuare in tempo eventuali problematiche agli occhi”.
“E’ fondamentale – ha ricordato Spartaco Mencaroni – organizzare queste iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità assoluta di mettere in atto percorsi di prevenzione per la salvaguardia della salute visiva. Grazie quindi all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e alla presidente Chelazzi per la loro costante opera di informazione e promozione della salute della vista e ai nostri professionisti della struttura di Oculistica per essersi messi a disposizione per effettuare gli screening gratuiti. Fare prevenzione deve essere uno degli obiettivi principali del servizio sanitario pubblico, che deve investire in questo ambito. Possiamo intervenire prima che la salute sia danneggiata in maniera grave o irreparabile. Ognuno di noi, infatti, inconsapevolmente, potrebbe già soffrire di disturbi per i quali la diagnosi precoce è essenziale”.
“Il glaucoma – ha spiegato Michele Palla, che si è concentrato su questo aspetto - è una patologia degenerativa che procura danni permanenti e irreversibili al nervo ottico e lentamente, in modo silente e indolore, porta alla grave ipovisione ed anche alla cecità totale. La diagnosi è basata su tre elementi: ipertono, alterazione della testa del nervo ottico e deficit del campo visivo. E’ basilare fare prevenzione perché da un terzo a metà dei potenziali affetti non sa di avere la malattia. Un esame strumentale come il rilevamento della pressione intraoculare può dare un’indicazione sul rischio di sviluppare la patologia o sulla sua presenza a uno stadio iniziale. Si può quindi agire con una prevenzione secondaria, in base ai fattori di rischio, e con una terziaria, identificando precocemente i segni di peggioramento della malattia”.
Il dottor Palla ha anche fatto il punto sull’attività del reparto di Oculistica del “San Luca”: dal 1° gennaio 2024 ad oggi sono stati effettuati 1.961 interventi nel blocco operatorio e altri 805 in quello ambulatoriale. Tra questi 420 sono quelli eseguiti per problematiche orbito-palpebrali, a conferma della presenza di un’ottima scuola, avviata dal dottor Fausto Trivella, con Lucca che per questo tipo di procedure è ormai un centro hub a livello di Asl nord ovest e oltre. Dall’inizio dell’anno 141 sono inoltre stati gli interventi sulla retina, 1.334 quelli per cataratta, 674 interavitreali, 14 per glaucoma e 6 trapianti di cornea.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 1022
È dei giorni scorsi la nomina del nuovo commissario straordinario dell’INDIRE, nella persona del dottor Francesco Verbaro. Nato a Messina nel 1969, è stato Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Laureato in Scienze Politiche, vincitore del primo corso-concorso per dirigenti dello Stato indetto dalla Scuola superiore delle pubbliche amministrazioni e dal 2002 ha assunto l’incarico di Direttore Generale dell’Ufficio per il personale delle Pubbliche Amministrazioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Collabora con alcuni periodici ed è autore di numerose pubblicazioni in materia di Lavoro pubblico e Diritto del Lavoro, oltre a essere docente stabile presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e autore di numerose pubblicazioni in materia di Lavoro pubblico e Diritto del Lavoro. Prende il posto della dirigente scolastica Cristina Grieco, che prima della nomina a presidente dell’Indire, era stata tra l’altro assessore nella giunta PD della regione Toscana e segretaria reggente del partito democratico a Livorno, dove ritorna come dirigente scolastica territoriale per decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana del 29 agosto scorso. Ma cos’è l’INDIRE? L’Indire nasce nel 1925 a Firenze come Mostra didattica nazionale sui prodotti delle scuole “nuove”, quelle che realizzavano l’idea di Giuseppe Lombardo Radice di una didattica intesa come esperienza “attiva”. Nel 1929, per dare una sede permanente alla Mostra, viene istituito il Museo Didattico Nazionale che nel 1941 diviene Centro Didattico Nazionale (CDN), nel 1953 Centro Didattico Nazionale di Studi e Documentazione (CDNSD) e nel 1974 Biblioteca di Documentazione Pedagogica (BDP). Durante gli anni Ottanta, la Biblioteca è stata protagonista di un pionieristico utilizzo delle tecnologie digitali che ha rivoluzionato l’idea stessa di documentazione didattica, facendone un innovativo motore di diffusione della conoscenza. Nel 1995, l’anno dell’avvento di Internet, inizia un’opera di supporto alle scuole per un utilizzo più intenso e consapevole della Rete. Nel 1999 l’ente progetta e realizza il primo percorso di formazione interamente online rivolto ai docenti, percorso che vedrà oltre 90.000 iscrizioni. Nel 2001 la BDP diviene Indire, Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa. Nel periodo 2001-2011, l’Istituto è impegnato in grandi iniziative online per la formazione degli insegnanti italiani e nella promozione dell’innovazione tecnologica e didattica nelle scuole. Oggi l’Istituto continua a essere al fianco della scuola per promuovere l’innovazione didattica e sostenere i processi d’apprendimento. Inserito nel Sistema Nazionale di Valutazione, l’Indire è impegnato nei processi di miglioramento del sistema dell’istruzione nazionale. L’Ente ha mantenuto sempre la stessa sede, a Firenze, dal 1925 nel quartiere di Santa Croce, all’interno del rinascimentale Palazzo Gerini. Oggi l’Istituto si articola in tre nuclei territoriali interregionali con sedi a Torino, Roma e Napoli. Sempre a Firenze ha sede l’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire che gestisce il programma europeo per l’istruzione, la formazione, i giovani e lo sport e ha anche un ufficio distaccato a Roma. Da quest’anno vi sono nuovi compiti per questo importante ente del sistema scolastico italiano, tra cui si segnala quella di svolgere i corsi per la specializzazione del sostegno. I docenti destinatari di questa formazione non sono pochi. Il ministero ha stimato almeno 85mila docenti interessati, ma non è chiaro se quel dato comprenda anche gli 11mila docenti che hanno conseguito il titolo all’estero. In tal caso, i destinatari potrebbero essere circa 96mila. Poiché quei dati non possono comprendere anche il numero dei docenti che hanno svolto il triennio richiesto nelle scuole paritarie, il numero complessivo dei destinatari potrebbe superare complessivamente le 100mila unità. Una bella sfida – e non sarà la sola, vista la recente normativa - attende il commissario straordinario, che avrà novanta giorni per delineare l’impalcatura dell’istituto, tenendo conto dei cambiamenti che sono avvenuti dal 2011, anno dell’ultimo intervento di ridefinizione dei compiti dell’INDIRE. Ma è anche una opportunità interessante di potenziali sinergie tanto per la scuola lucchese, che di docenti specializzati sulle attività didattiche di “sostegno” ha gran necessità, quanto per IMT Alti Studi, posto il rilievo che le novità tecnologiche dell’intelligenza artificiale e delle neuroscienze avranno sempre più per il sistema scolastico nazionale e europeo, come emerso al VII Convegno nazionale di Roma dell’ANP Associazione Nazionale dei Dirigenti scolastici dei giorni scorsi.

