Economia e lavoro
A Volterra la geotermia fa scuola: nasce la GeoHeat Academy
UGI e SIAF inaugurano un centro di formazione dedicato al settore. Coordinata da Damiano Landi, l’Academy punta a preparare professionisti capaci di unire conoscenze tecniche, gestione dei…

Convegno dell'ordine dei medici sulle certificazioni
L’auditorium di San Micheletto ha visto il tutto esaurito per l’importante evento nazionale organizzato dall’Ordine dei Medici di Lucca sul tema “Le certificazioni: luci, ombre e novità

Non solo brivido: l’incertezza è la chiave della ricerca di sensazioni forti
Uno studio della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, con le università di Tubinga e Darmstadt, ribalta il modo di intendere il "sensation seeking"

Formazione e aggiornamento per le estetiste: a Lucca ripartono i corsi riconosciuti di Copernico
Un percorso di 20 ore in presenza pensato per sviluppare le competenze ed adempiere agli obblighi di legge per le professioniste del settore benessere

Rallenta la domanda di lavoro nelle province della Toscana Nord-Ovest: a ottobre-dicembre 2026 previste 18.400 assunzioni
Cala la domanda a Lucca (-5%) e Pisa (-6%), stabile Massa-Carrara (+1%). Industria e turismo in flessione, crescono i servizi alle persone. Il mismatch resta elevato ma si attenua a Massa-Carrara e Pisa

Ugl Chimici Lucca: "Alla Sofidel di Tassignano eletto un nostro nuovo rappresentante dei lavoratori: in bocca al lupo e buon lavoro a Gabriele Fiaschi"
In una nota Ugl Chimici Lucca così scrive: "Con soddisfazione, segnaliamo l'elezione di Gabriele Fiaschi nella Rsu dell'azienda Sofidel di Tassignano. Un risultato importante e significativo, considerato che…

Novanta borse di studio per gli studenti più meritevoli nell’anno scolastico e accademico 2025/2026: IO MERITO!
Sono quelle messe a disposizione da Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo per i suoi Soci e per i loro figli o nipoti in linea diretta entro il 2° grado

Scuola IMT, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Fondazione LIT insieme per aiutare le imprese a innovare: al via il ciclo di incontri “IMT Business Case”
Cybersecurity, cartario, nautica, product engineering e innovazione digitale in ambito sanitario i temi al centro delle lezioni gratuite rivolte a imprenditori del territorio

Pubblicato il bando 2026 'Granfest - Grandi Festival'. E da quest'anno, tante novità per la cultura
Quest’anno i bandi cultura sono stati oggetto di una riorganizzazione strutturale. E la Fondazione mette a disposizione un nuovo strumento online per permettere alle associazioni di intercettare l’iniziativa giusta

Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente e accessibile la transizione energetica contro l'aumento dei costi degli idrocarburi. Con l'auto elettrica una famiglia può risparmiare fino a 920 euro l'anno

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 514
Attivare un Tavolo permanente delle piccole e medie imprese lucchesi per un dialogo stabile, solido e plurale con l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria, che avrebbero un ruolo propositivo e consultivo e potrebbero parteciparvi secondo un criterio oggettivo, come la presenza pluriennale sul territorio. È la proposta che Conflavoro PMI Lucca ha rinnovato ieri pomeriggio (24 ottobre) al sindaco Mario Pardini, con il primo cittadino che ha ribadito entusiasmo per l’idea e ora ne valuterà l’avvio insieme alla giunta.
All’incontro di palazzo Orsetti, Conflavoro PMI Lucca ha partecipato con una delegazione guidata dal presidente Roberto Capobianco e dal segretario generale Enzo Capobianco. Per la giunta, oltre al sindaco erano presenti Paola Granucci assessore alle Attività produttive, Remo Santini (Turismo) e Fabio Barsanti (Protezione civile).
“Il Tavolo non è un’operazione di facciata – evidenza Roberto Capobianco – ma un’inclusione vera e propria delle PMI nel confronto con l’amministrazione. Le associazioni avrebbero un ruolo propositivo nel senso che potrebbero avanzare istanze e soluzioni per le problematiche del tessuto economico cittadino. Il Tavolo avrebbe però anche una funzione consultiva, con la giunta che idealmente darebbe vita a un inedito processo di ascolto e condivisione prima di adottare provvedimenti inerenti, in modo diretto e indiretto, al variegatissimo mondo delle piccole e medie imprese. Quindi a nostro avviso sarebbe sì un vantaggio per le PMI, che finalmente avrebbero voce certa sull’evoluzione della città e delle periferie, ma anche per lo stesso comune che, mediante il dialogo continuo e strutturato, riuscirebbe a comprendere meglio e più velocemente le reali esigenze di chi crea effettivamente lavoro e dà occupazione alle famiglie lucchesi. Finora nella nostra città non è mai accaduto e sarebbe un passo importante”.
“La costituzione di un Tavolo con protagoniste le PMI – conclude il presidente di Conflavoro PMI Lucca, alla guida anche della confederazione nazionale – è un argomento che avevamo già affrontato positivamente in campagna elettorale e siamo soddisfatti che Pardini abbia confermato la sua volontà proprio in occasione dei primi 100 giorni dell’amministrazione. Ci aspettiamo novità già nel breve periodo”.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 411
Via libera al bilancio consuntivo e al bilancio ambientale del Consorzio 1 Toscana Nord per l'esercizio 2021. Lunedì 24 ottobre l'assemblea consortile ha approvato a larga maggioranza i due documenti, certificando il buon andamento dei conti, il raggiungimento di oltre il 97% degli obiettivi e una gestione oculata e prudenziale dell'ente. Nel corso dell'ultimo esercizio, oltre agli interventi ordinari sui corsi d'acqua, sono stati realizzati o sono ancora in corso lavori di manutenzione straordinaria per oltre 18 milioni di euro. Un risultato ottenuto anche grazie alla forte capacità dell'Ente di Bonifica di intercettare finanziamenti regionali e nazionali (10.458.913,02 euro). Il bilancio 2021 si chiude con un utile di oltre 300 mila euro: un dato ottimale che denota una forte capacità di previsione e di gestione dei conti dell'ente. L'utile sarà quasi interamente destinato a coprire gli aumenti dei costi per l'acquisto di energia elettrica che, stando ai prezzi attuali sui mercati internazionali, sono destinati a triplicare passando da 500-600 mila euro a circa 1,7 milioni di euro su base annua.
«Sono molto soddisfatto – dichiara Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio 1 Toscana Nord – del lavoro svolto nel corso del 2021 e dell'ottimo equilibrio che abbiamo raggiunto in questo bilancio consuntivo. Chiudiamo con 300 mila euro di utile, una cifra non troppo grande, fatto che dimostrerebbe scarsa capacità di previsione, né troppo piccola, che renderebbe impossibile far fronte ad imprevisti come l'aumento delle bollette. Non solo, un altro motivo di orgoglio è che tutti i tempi previsti per la realizzazione degli interventi sono stati rispettati. Lo scorso anno, oltre ad assicurare tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d'acqua, indispensabili a mantenere alti i livelli di prevenzione del rischio idrogeologico, abbiamo continuato a lavorare con grande determinazione sul fronte ambientale e sulla tutela della biodiversità. Si tratta – prosegue Ridolfi – di traguardi non scontati su cui occorre lavorare quotidianamente, mettendo in campo tutte le nostre professionalità e competenze. Anche in questi ultimi mesi – continua il presidente – siamo stati testimoni di lunghi periodi di siccità e di eventi temporaleschi sempre più violenti e catastrofici: ecco perché accrescere la sicurezza lungo il reticolo necessita di un tipo di intervento che preservi l'ambiente e vada dunque a contrastare alla radice le cause che contribuiscono al cambiamento climatico. Su questi temi – sottolinea Ridolfi – lavoriamo incessantemente da ormai quattro anni, una scelta che possiamo definire lungimirante e che pone il Consorzio all'avanguardia nel panorama nazionale. Sul fronte energetico – conclude il presidente – proseguiremo con ancora più convinzione sulla strada della produzione di energia da fonti rinnovabili, non solo per tutelare l'ambiente ma perché diventa indispensabile e conveniente, anche da punto di vista economico, per diminuire i rilevanti costi dell'energia e non scaricarli tutti sull'utenza consortile».
Energia verde, impianti fotovoltaici e auto elettriche
Il Consorzio nel 2021 ha acquistato sul mercato energia elettrica totalmente proveniente da fonti rinnovabili e ha prodotto ben 175.783 kWh grazie ai suoi impianti fotovoltaici (+88.519 kWh rispetto al 2020). Questo ha permesso di non emettere in atmosfera 93,16 tonnellate di CO2, equivalenti all'effetto benefico di 6.211 alberi.
Sempre nel corso dell'anno sono state acquistate 4 auto completamente elettriche che hanno consentito un'importante riduzione dei consumi di carburante e di emissione di gas climalteranti. Le auto ad emissione zero vengono ricaricate tutti i giorni grazie ai nuovi impianti fotovoltaici realizzati dal Consorzio.
Il bilancio in cifre
Nel 2021, a fronte di ricavi per 26.813.601 euro, i costi si sono attestati a quota 26.505.800 euro, di cui 386.009 per imposte. Il bilancio 2021 si chiude quindi con un utile di esercizio di 307.802 euro, segno di una gestione economica estremamente virtuosa; l'utile sarà quasi interamente destinato alla copertura degli incrementi di spesa per l'energia.
Al 31 dicembre 2021 il patrimonio netto dell'ente (differenza tra le poste attive e quelle passive) è pari a 4.772.200 euro.
Il fondo svalutazione crediti verso i consorziati è stato aumentato di quasi 2 milioni di euro, arrivando a 12.397.085; un approccio estremamente prudenziale che ogni anno produce sopravvenienze attive che concorrono a formare l'utile di esercizio.
Nel 2021 si è riallineata l'emissione del tributo di bonifica con l'anno di competenza recuperando così i ritardi dovuti all'approvazione del nuovo piano di classifica da parte della Regione Toscana. L'attività di riscossione dei tributi è stata più veloce e ha prodotto una diminuzione dei crediti verso i consorziati. La situazione debitoria è fortemente migliorata rispetto al 2020 (- 5.308.254 euro), così come l'esposizione verso le banche (- 4.653.119 euro).
L'oculata gestione della Cassa e la velocizzazione delle entrate hanno permesso di ridurre il ricorso all'anticipazione di tesoreria con un risparmio sugli interessi passivi di ben 46.000 euro.
Inoltre, nel bilancio d'esercizio si notano un aumento del gettito del tributo di bonifica a parità di aliquote, dovuto alla capacità di individuazione di immobili prima non assoggettati (+ 200.000 euro) e la diminuzione dei costi per consulenze amministrative dovuto all'internalizzazione di alcuni servizi (RSPP) e all'utilizzo di professionalità interne (sistema qualità).

