Anno XI 
Venerdì 17 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
20 Aprile 2021

Visite: 218

Sono state 442 le visite che, nei primi dieci mesi di pandemia, il Gruppo di supporto e contrasto al Covid 19 della Azienda USL Toscana nord ovest ha effettuato nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali. Solo in provincia di Lucca, che comprende le zone distretto della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia, le visite sono state 83 su un totale di 64 strutture.

Dal 1 marzo al 31 dicembre 2020, il gruppo di lavoro multiprofessionale a supporto della gestione del rischio Covid nell'area socio sanitaria dell'Ausl ha portato avanti una profonda e capillare azione di aiuto e di indirizzo a tutte le strutture che accolgono anziani, disabili e persone socialmente fragili in tutto il territorio aziendale. 

Residenze sanitarie assistite, residenze assistite, centri diurni, comunità alloggio e residenze per disabili sono state ripetutamente visitate dal gruppo per aiutarle nella corretta applicazione dei protocolli, delle procedure e nelle linee di indirizzo anti Covid, anche con specifiche azioni di formazione del personale. 

“Come AUSL siamo intervenuti costantemente in ogni zona distretto, a partire dalla scorsa primavera, per aiutare le strutture di assistenza socio-sanitarie sia nell'immediata gestione dell'emergenza Covid, sia nel processo di piena ripresa delle loro attività” dice Laura Brizzi, direttore dei servizi sociali dell’Azienda USL Toscana nord ovest. I nostri gruppi sono coordinati da un assistente sociale del Dipartimento servizi sociali e costituiti da un operatore dell'igiene pubblica, da un operatore dell'igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, da un referente qualità e sicurezza, da un medico e da un infermiere. Ogni sopralluogo si conclude con un rapporto che indica le disposizioni per adeguare e migliorare la prevenzione e la gestione del rischio Covid, avviando una stretta collaborazione con l'unità di crisi aziendale. E’ un’azione capillare che ci ha permesso prima di gestire la fase più acuta della pandemia, quando l’unico modo per preservare la salute degli ospiti fragili era impedire che il Covid entrasse nelle strutture, sia quella attuale, con la vaccinazione che sta per coprire tutta la popolazione più fragile ma durante la quale dobbiamo continuare a mantenere alta la guardia”. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Nell'ambito della rassegna "Montecarlo - sere d'estate - musica sotto le stelle" la Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S.

Spazio disponibilie

Un viaggio nell'immaginario popolare toscano, tra ballate, fiabe, leggende e personaggi tramandati di generazione in generazione. Domani (giovedì…

Una delegazione di Pietrasanta, guidata dal sindaco e assessore alla cultura Alberto Stefano Giovannetti, domani (giovedì 16 luglio) sarà "in…

Spazio disponibilie

Prosegue con successo la settima edizione di Bicinema al Parco Bussoladomani. Dopo le proiezioni dei primi giorni, il…

Martedì 21 luglio, alle 19.30, al ristorante Mastro Ciliegia a Santa Maria del Giudice, il Partito Democratico lucchese…

“I dati citati da Fantozzi sono parziali, decontestualizzati e banalizzati: non tengono conto del costante aumento delle temperature,…

Continuano gli incontri al Teatro di Verzura: giovedì 16 luglio a Borgo a Mozzano arriverà Umberto Galimberti, con la sua lectio magistralis…

Spazio disponibilie

Prosegue il programma della Versiliana dei Piccoli, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie realizzata dalla Fondazione Versiliana in…

Il 15 luglio è il compleanno a Simone Arrighi di Lucca, fotografo e regista di numerosi cortometraggi che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie