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Scritto da Redazione
Economia e lavoro
28 Ottobre 2020

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Oggi (28 ottobre) in videoconferenza con alcuni membri della giunta Tambellini, tra cui lo stesso sindaco e il nuovo assessore alle Attività produttive Chiara Martini, Conflavoro Pmi Lucca ha avanzato alcune proposte per sostenere le attività del territorio in questo periodo drammatico, in parte già presentate al governo dall’associazione nazionale.

Alla riunione era presente per Conflavoro anche il responsabile lucchese Commercio e Turismo, Martino Spera. “Ciò che serve subito, di cui gridiamo la necessità fin da metà marzo, è lo stop ai costi fissi. Costretti a restare chiusi per decreto, riteniamo equo e giusto non pagare imposte e tributi come se fossimo aperti e in grado di fatturare. Ci riferiamo, per quanto concerne il territorio, soprattutto alla Tari che chiediamo sia ridotta o annullata per quelle attività danneggiate o sospese dal lockdown. Chiediamo uno stop alla tassa dei rifiuti che, in qualche modo, consideri come punto di partenza marzo 2020 e prosegua a oltranza. Il sindaco è stato possibilista”.

“Stesso concetto – sottolinea Martino Spera – vale per gli affitti. Qui la questione è molto più ampia e il comune, naturalmente, non può avere voce in capito nella contrattazione tra privati. Conflavoro ha però presentato al governo una serie di proposte in merito, una sorta di ‘decreto Affitti’ che vada a tutelare al 100 per cento sia il conduttore sia il proprietario dell’immobile. In tal senso, il sindaco è disponibile a evidenziare nuovamente il problema all’autorità prefettizia. Il sindaco, che ben comprende la situazione delle nostre aziende”.

“Quel che, invece, l’amministrazione Tambellini può fare subito è rendere subito gratuiti gli stalli blu almeno fino alle ore 18 così da cercare di facilitare, per quanto possibile, il flusso degli utenti in centro storico e non solo nelle ore in cui le attività commerciali oggi tra le più colpite possono continuare a operare. Siamo infine soddisfatti, lo avevamo chiesto di nuovo proprio stamani, del proseguimento della sospensione della tassa sul suolo pubblico”.

“Un confronto propositivo e che ci lascia sperare nel futuro. Il sindaco – conclude il presidente di Conflavoro, Roberto Capobianco – si è dimostrato molto attento alle problematiche delle aziende lucchesi e condivide tutte le nostre angosce, ma anche la voglia di rivalsa e di non arrendersi. Ci ha assicurato che valuterà molto attentamente le nostre richieste e, per quanto concerne quelle su cui non ha alcun tipo di competenza istituzionale, farà da tramite con il governo mediante il prefetto. È un periodo davvero complicato per tutti e ciascuno, siamo certi, farà la propria parte per difendere Lucca e le imprese lucchesi da una crisi senza precedenti”.

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