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Scritto da Redazione
Economia e lavoro
17 Aprile 2021

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“La riqualificazione dell’ex Manifattura è uno snodo non più rimandabile per la città ed in particolare del suo centro storico. Ribadiamo la necessità di andare avanti con il progetto, con tutte le garanzie derivanti dalle discussioni già fatte sia nelle sedi istituzionali che nei confronti con amministrazione e soggetto attuatore. Senza alcuna modifica in particolare relativamente alla destinazione d’uso dei fondi commerciali”. Da Confesercenti Toscana Nord con il suo presidente Alessio Lucarotti un messaggio chiaro sul futuro dell’ex Manifattura e soprattutto sulla necessità di passare alla fase esecutiva.

“Nel rispetto di quanto è stato concordato – aggiunge – che coniuga senza forzature la riqualificazione degli spazi con attività commerciali di vicinato adatte al contesto urbano del centro storico di Lucca. Sulla parte commerciale, ovviamente, ribadiamo quanto già detto all’amministrazione comunale e nei giorni scorsi direttamente all’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella, in occasione di un incontro: nessuno spazio a grandi strutture di vendita. In tal senso siamo stati rassicurati sia da Palazzo Orsetti che da Milano”.

Secondo Lucarotti ad oggi “dobbiamo parlare del progetto Fondazione Crl – Coima come dell’unico in grado di sostenere uno sforzo economico impensabile per un ente pubblico. L’alternativa è continuare a lasciare nel degrado uno spicchio strategico della città. In questa fase diventa fondamentale che ognuno svolga il suo ruolo. La politica deve vigilare sulla destinazione finale della riqualificazione mettendo precisi paletti. Non è giusto che si firmi un assegno in bianco al privato, ma non è altrettanto giusto allungare all’infinito i tempi. Le associazioni di categoria devono avere invece un ruolo attivo e non meramente formale – conclude il presidente Confesercenti Toscana Nord – nel difendere il commercio e lo sviluppo cittadino; questo per noi vuol dire fare rispettare lo stop categorico all’insediamento della grande distribuzione sotto ogni sua forma, stop tra l’altro già previsto a Lucca. E spingere al massimo perché nel progetto ci siano il maggior numero di parcheggi funzionali all’accesso al centro storico”.

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