Anno XI 
Sabato 24 Ottobre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
04 Giugno 2021

Visite: 471

Una bolla speculativa sui prezzi delle materie prime rischia di provocare un effetto negativo sugli interventi per la riqualificazione del patrimonio immobiliare, generati dalle misure previste dal "Superbonus 110%". Tutto questo mentre si chiede alla politica di prorogare a dicembre 2023 la misura e si lavora a smussare gli aspetti più problematici e snellire i vincoli burocratici che la accompagnano.

La denuncia arriva da Cna Costruzioni Lucca, sulla base di un'indagine condotta dal Centro studi nazionale della confederazione artigiana, cui ha partecipato un campione significativo di imprese artigiane, micro e piccole della filiera che mette insieme i comparti installazione impianti, edilizia, serramenti.

In un anno gli aumenti di prezzi più importanti hanno riguardato i metalli (+20,8%), i materiali termoisolanti (+16%) con punte che oscillano tra +25% e il +50%; i materiali per gli impianti (+14,6%) e il legno (+14,3%).

“Siamo in presenza di una drastica riduzione dei margini di guadagno delle imprese - dice Marco Magnani, vice presidente di Cna Lucca - impotenti di fronte alla speculazione, ma pure nell'impossibilità di adeguare i contratti già sottoscritti, visto l'obbligo di legge che impone di giustificare i costi attraverso prezzari ufficiali”. 

“E’ una vera e propria spada di Damocle - continua Magnani - che potrebbe ridurre la portata espansiva delle agevolazioni per un settore in crisi dal 2008, e che l'emergenza sanitaria ha finito per accentuare: un problema serissimo, visto che ben il 57% delle imprese assicura che l'introduzione delle agevolazioni sta avendo un impatto positivo sulla propria attività, con picchi del 65,9% nei serramenti, il 56,3% dell'installazione e il 55,4% dell'edilizia. Motivo per cui abbiamo chiesto al Governo di vigilare su questa situazione”.

“Un effetto moltiplicatore - conclude Magnani - che si estende sull'organizzazione delle imprese che hanno visto crescere competenze e catalogo: il 33,7% ha ampliato il ventaglio dell'offerta di lavori e servizi, adeguandola agli interventi sostenuti; il 27,8% ha assunto nuovo personale; il 23,3% sta sperimentando nuovi fornitori”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sia a Valdottavo che nel capoluogo, infatti, sono stati condotti significativi interventi di asfaltatura: a Valdottavo i lavori,…

Sabato 31 ottobre a Lido di Camaiore, al Centro Mosaica, dalle ore 10 alle 11:30, si tiene il…

Spazio disponibilie

Domenica 25 ottobre alle ore 16, nella Basilica dei SS. Paolino e Donato, si terrà il concerto dal…

La responsabile dell’immigrazione di Libertà è Democrazia illustra la linea del partito: presenza dello Stato, tutela del lavoro e inserimento attivo contro il degrado e l’illegalità

Spazio disponibilie

La musica come colonna sonora della vita, rifugio nei momenti difficili e legame capace di unire intere…

Lunedì 26 ottobre dalle ore 16 alle ore 18,  presso l’associazione Culturale Cesare Viviani - Casermetta sulle Mura…

Il bosco avanza ovunque e sta inghiottendo la storia delle nostre stesse colline e dei paesi circostanti,…

Il Comune di Forte dei Marmi informa che, nel periodo compreso tra il 23 novembre e il 30…

Spazio disponibilie

Rifondazione Comunista Lucca: sostegno agli studenti e alle studentesse in occupazione. Giuste le rivendicazioni. Come Circolo di Lucca…

E' iniziato lo "sbancamento" del terreno acquistato dal Comune lungo via di Strettoia e che verrà destinato a parcheggio…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie