Anno XI 
Mercoledì 15 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
17 Novembre 2023

Visite: 807

Cisl oggi venerdì 17 novembre non è scesa in piazza con Cgil e Uil. Perchè? Lo chiediamo al segretario generale Massimo Bani. "Perchè non possiamo continuare a chiedere ai lavoratori il sacrificio di rinunciare a giornate di stipendio, e ai cittadini di subire disagi, soprattutto quando gli obiettivi si possono cogliere diversamente - dice - . Noi vogliamo stare al tavolo delle trattative per mettere a segno risultati concreti, e quello che non ci va di questa manovra lo diremo in piazza, nella manifestazione del 25 novembre". Anche in una vertenza locale, quella della polizia municipale di Lucca, Cisl ha recentemente  preso le distanze da Cgil e Uil. "Il concetto è identico, si lavora per costruire laddove le basi ci sono, evitando sacrifici a lavoratori e cittadini. Anche nel caso della polizia municipale  l'amministrazione comunale di Lucca ha fatto cose buone, sulle altre continua il confronto". "Della manovra del Governo - spiega Bani -, come ha dichiarato anche recentemente il segretario Cisl Luigi Sbarra, ci piacciono i passaggi relativi al cuneo contributivo e all'accorpamento delle due aliquote Irpef al 23%, all'innalzamento a 8.500 euro della no-tax-area anche per i lavoratori dipendenti. Sono esempi  che rappresentano l'indirizzo delle nostre richieste.  Però è sbagliata la stretta sulle pensioni. Inoltre è inaccettabile   ridurre le aliquote e i rendimenti per le pensioni future per medici, infermieri, personale degli enti locali, maestre d'asilo. Sulla sanità sono importanti  correttivi da inserire anche se bisogna riconoscere che il Governo complessivamente  non ha tagliato nel settore,  direi tutt'altro".
"Lo sciopero non deve essere un fine ma un mezzo, libero da moventi politici, e utile - sottolinea in conclusione Massimo Bani, segretario generale Cisl Toscana Nord- . Se così non è, come nel caso di quello di oggi,  e si fa ricadere il tutto sulle spalle del cittadino e del lavoratore, allora non ci siamo, è sbagliato. Come sindacati siamo chiamati a  lavorare per costruire, ed è precisamente questo  il senso della nostra manifestazione nazionale a Roma del 25". 
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il 15 luglio è il compleanno a Simone Arrighi di Lucca, fotografo e regista di numerosi cortometraggi che…

Spazio disponibilie

E' partita questa mattina (lunedì 13 luglio) di buon'ora la "comitiva" di giovani pietrasantini che partecipa al progetto di scambio linguistico…

Il circolo della Valle del Serchio di Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme, già a più di 800 sottoscrizioni, lanciata…

Spazio disponibilie

Martedì 14 luglio alle ore 18.30, il Caffè della Versiliana ospita la presentazione di ROSAMARO, il nuovo progetto cinematografico…

Un'occasione per confrontarsi e partecipare con l'obiettivo di riallacciare il rapporto tra persone, idee e territori: proseguono gli…

Terzo e ultima giornata, domani (domenica 12 luglio), per MemoFest il XII Festival della memoria in corso…

Spazio disponibilie

La professoressa Michela del Carlo, docente, accademica e Responsabile Nazionale delle Relazioni Estere di AGeSC e Membro Delegato…

Il direttivo locale di Altopascio di Forza Italia e il consigliere comunale Luca Bianchi esprimono totale condivisione per…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie