La lotta all'abbandono illegale dei rifiuti rappresenta da sempre una priorità condivisa dall'amministrazione comunale e da Sistema Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento sul territorio comunale. Negli anni è stato costruito un sistema di controllo e monitoraggio sempre più efficace, anche grazie alla collaborazione di cittadini, associazioni e operatori impegnati nella tutela del territorio e dell'ambiente.
Oggi, con l'entrata in vigore di normative più stringenti, che prevedono sanzioni economiche particolarmente elevate e la denuncia penale per determinate violazioni, e grazie al rafforzamento della collaborazione tra il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Lucca e le Guardie Ambientali di Sistema Ambiente, l'azione di contrasto agli abbandoni abusivi ha compiuto un ulteriore salto di qualità.
Un salto di qualità che poggia su una forte spinta tecnologica. La Polizia Municipale ha infatti potenziato i controlli sul territorio attraverso l'utilizzo di sistemi di sorveglianza da remoto e fototrappole di ultima generazione. Questi dispositivi, ad alta risoluzione e attivi anche nelle ore notturne, vengono posizionati a campione e spostati costantemente nei punti caldi del comune, sia nel centro storico che nelle periferie. L'effetto capillarità e sorpresa permette di monitorare aree vaste e isolare i comportamenti illeciti in tempo reale.
Sono già numerosi i cittadini individuati e sanzionati per aver conferito o abbandonato rifiuti in modo irregolare sul territorio comunale. In diversi casi, grazie ai fotogrammi e ai video registrati dalle telecamere che hanno fornito prove inconfutabili, è scattata anche la denuncia all'autorità giudiziaria, come previsto dalla normativa vigente. Chi abbandona sacchetti o ingombranti pensando di agire indisturbato deve sapere che i nostri sistemi da remoto sono in grado di intercettare la violazione e identificare i responsabili, anche tramite le targhe dei veicoli. I controlli continueranno in modo serrato e imprevedibile.
"Il contrasto all'abbandono dei rifiuti richiede un lavoro costante, coordinato e capillare sul territorio – dichiarano congiuntamente l'assessore all'ambiente Cristina Consani e l'assessore con delega alla Polizia Municipale Salvadore Bartolomei –. La collaborazione tra Comune, Polizia Locale e Sistema Ambiente si sta ulteriormente rafforzando proprio nella direzione di una maggiore efficacia dei controlli e di una tutela concreta del decoro urbano e dell'ambiente. Accanto all'attività di sensibilizzazione e ai servizi messi a disposizione dei cittadini, è fondamentale far comprendere che comportamenti incivili e dannosi non resteranno impuniti. Le nuove tecnologie, il presidio del territorio e il lavoro del Nucleo Ambientale consentono oggi di intervenire in maniera sempre più tempestiva e precisa. L'obiettivo non è fare cassa con le sanzioni, ma difendere la qualità della vita, il rispetto degli spazi pubblici e il lavoro della stragrande maggioranza dei cittadini che ogni giorno conferiscono correttamente i rifiuti e contribuiscono a mantenere Lucca pulita e decorosa".
"Lo abbiamo sempre detto con chiarezza: abbandonare i rifiuti significa danneggiare l'ambiente, compromettere il decoro della città e mancare di rispetto all'intera comunità – sottolinea il presidente di Sistema Ambiente Sandra Bianchi –. In questi anni abbiamo potenziato i servizi, aumentato le opportunità di conferimento corretto e investito molto nell'informazione e nella sensibilizzazione dei cittadini. Per questo oggi non esistono più giustificazioni per comportamenti di questo tipo. La repressione non è mai un obiettivo, ma diventa uno strumento necessario per difendere il territorio, la qualità della vita e i cittadini che rispettano le regole. Chi continua a compiere questi gesti deve essere consapevole che andrà incontro a sanzioni severe e a conseguenze anche sul piano penale".



