Cultura
San Francesco e Dante Alighieri
Dante Alighieri, parlando con San Tommaso D’Aquino, esalta San Francesco d'Assisi nel Canto XI del Paradiso. Dante aveva cominciato la “Commedia” (Boccaccio è l’autore della definizione di Divina,…

Mostra 'Sui passi di San Francesco' nella chiesa di San Cristoforo in via Fillungo
Unione Cattolica Artisti Italiani in collaborazione con l'Arcidiocesi di Lucca presenta la mostra "SUI PASSI DI FRANCESCO", che espone le opere selezionate del *Concorso Artistico per i Giovani

La mostra che racconta il ruolo della Repubblica di Lucca nell'elevazione della diocesi ad arcidiocesi
Dal 26 settembre al 26 ottobre all’Archivio di Stato di Lucca. Tre le molte preziose testimonianze, esposto anche l’originale della bolla emanata da papa Benedetto XIII l’11 settembre 1726

Il welfare culturale cresce e innova nella Provincia di Lucca
Lunedì 28 settembre nella Cappella Guinigi un convegno sul progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione per la Coesione Sociale. Una pubblicazione e una lettera di intenti con la Regione Toscana

Prorogata fino all'11 ottobre la mostra di Claudio Barontini al Palazzo delle Esposizioni di Lucca
Prorogata fino a domenica 11 ottobre 2026 la mostra fotografica Uno sguardo di Claudio Barontini, ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Lucca (ingresso libero). La proroga, decisa a seguito della buona affluenza di…

Alla nuova edizione del Lucca Film Festival con la rassegna “Critofilm Ragghianti: grande Fondazione Ragghianti
La Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, insieme con l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa e l’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea, collabora alla nuova…

Sul nome al nuovo Ponte sul Serchio Difendere Lucca ha ragione
Sono già intervenuto su questo quotidiano per criticare il modo in cui si è scelto il nome da dare al nuovo ponte sul Serchio. Il nome Ponte dell'Airone, nonostante che si cerchi di difenderlo, non ha alcun senso. Gli aironi volano dappertutto

LuccAutori e premio Racconti nella Rete: dal 3 al 18 ottobre torna il festival dedicato a cultura e letteratura
Un omaggio a Bruno Lauzi e una mostra dedicata al Pinocchio di Carlo Collodi: sono solo due tra gli eventi della 32esima edizione del festival LuccAutori, che torna dal 3 al 18 ottobre negli spazi della biblioteca civica Agorà e di Villa Bottini a Lucca e di palazzo Pancrazi a Barga a portare cultura e letteratura in città

Ortodossia, potere e pace: il confronto senza filtri con Mons. Filippo Ortenzi
Link al video completo: https://youtu.be/qwCe7atM8iQ?si=kT7q2F4XAjNh4uz7 L’incontro con monsignor Filippo Ortenzi, metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana, è partito da…

San Francesco, 800 anni dopo: otto film raccontano la figura del santo al Lucca Film Festival
Dal cinema muto alle riletture contemporanee, il Lucca Film Festival propone un ciclo di proiezioni dal 26 settembre al 3 ottobre, in occasione del programma di Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica organizzato della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

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Sabato 11 gennaio 2020, alle ore 21:15, al Teatro Comunale Idelfonso Nieri di Ponte a Moriano riprendono gli appuntamenti della rassegna teatrale “Chi è di scena!” organizzata dalla F.I.T.A. Federazione Italiana Teatro Amatori - Comitato Provinciale di Lucca in collaborazione con il Comune di Lucca.
Sabato 11 gennaio 2020 - ore 21:15
Teatro Comunale Idelfonso Nieri di Ponte a Moriano
Compagnia Giove Teatro/I Chicchi d’Uva
“Un tram chiamato desiderio” di Tennessee Williams
Per gentile concessione della MTP Concessionari Associati s.r.l. (Roma)
Lo spettacolo
New Orleans, la città cosmopolita del profondo sud degli Stati Uniti d’America, 1947. Un giovane Tennessee Williams porta sulle scene di Broadway una vicenda dai lati torbidi, in cui la donna è protagonista, vittima e carnefice di sé stessa. “Un tram chiamato desiderio” fa discutere già dalle origini: tematiche come l’omosessualità, il disagio mentale vengono esplicitate come, forse, mai prima d’allora. La critica si spacca, chi parla di genialità chi addirittura di oltraggio al pudore. Inizia la ricerca degli attori che interpreteranno l’ambigua Blanche ed il rozzo Stanley ma nessuno dei candidati sembra soddisfare le esigenze dell’autore. Tre giorni dopo il termine dei provini, in ritardo a causa degli imprevisti del muoversi in autostop, si presenta un giovane da poco diplomato all’Actor’s Studio che conquista letteralmente Tennessee Williams. Da allora Stanley Kowalsky avrà il volto del giovane Marlon Brando, immagine dell’ideale di uomo americano.
Il testo, di indubbia poesia, è un’irriverente immagine della società americana del dopoguerra. Stanley è un reduce di guerra, arrogante, maschilista e dai modi primitivi. Sua moglie Stella è follemente innamorata di lui, ne accetta i lati più negativi, anzi è proprio la sua irruenza che la attrae. La loro vita tranquilla viene sconvolta dall’arrivo di Blanche, la sorella maggiore di Stella. Seduttrice di natura, con un passato doloroso e fatto di scandali sessuali, amante dell’arte, della letteratura e del passato di nobiltà in cui è cresciuta. Lo scontro con Stanley è inevitabile: si stuzzicano, si annusano, si insultano fino ad arrivare alla resa dei conti finale. Due personaggi vivi e pulsanti, sulla scena e sulla carta.
PERSONAGGI /INTERPRETI
Blanche / Camila Bertoldo Turriani
Stanley / Francesco Grassi Niccolai
Stella / Rebecca Ramacciotti
Mitch / Fabio Barsella
Eunice / Silvia Tomei
Steve / Roberto Panichi
Un dottore / Mario Ghilardi
Assistente alla regia: Francesco Di Giusto
Tecnico audio-luci: Paola Caldarazzo Jenco
Regia di ROBERTO PANICHI
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Opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, installazioni visive, materiali sonori e performance Kinkaleri, Compagnia nata nel 1995 e considerata oggi una tra le più importanti del panorama nazionale e internazionale nel campo del teatro-danza contemporaneo. Al Teatro del Giglio, sarà ospite (mercoledì 22 gennaio, ore 9.45 e ore 14.45) con l’ultimo atto della trilogia dedicata alle opere di Giacomo Puccini “riscritte” per il pubblico dell’infanzia e non solo. Dopo Turandot e Madama Butterfly è in fatti la volta di I love you Tosca, titolo che conclude il percorso pucciniano in un maturo trionfo emotivo seguendo la vicenda dell'ennesimo, coraggioso e tragico personaggio femminile del Maestro.
Lavorando su Tosca, la Compagnia ha rinnovato la sfida di “offrire” questo titolo così universalmente amato ad un pubblico infantile senza con ciò rendere “facile” la potenza del linguaggio operistico, ma facendolo “attraversare” dalle forme visive dei linguaggi contemporanei per un pubblico di giovanissimi. Per questo nuovo allestimento restano intatte le condizioni di partenza degli altri due spettacoli costruiti sulle opere del Maestro (Nessun dorma e Butterfly), dove ad agire tutta l'azione del dramma sono due figure: la protagonista femminile che porta con sé la potenza vocale che diventa attrazione e fascinazione indelebile nell’esperienza infantile, e un performer che accoglie simultaneamente tutti gli altri personaggi nel vortice del molteplice "poter essere", in diretta connessione con la miracolosa forza della fantasia creatrice dell'infanzia.
I love you Tosca si pone direttamente in gioco con lo spazio e le sue trasformazioni, e crea situazioni partendo da moduli semplici e semplicemente utilizzabili, per costruire scene o simulare azioni, per agire ed essere agiti. Le trasformazioni dei personaggi, in netto contrasto con la loro realtà sanguigna e cruda, diventano un vero e proprio atto di magia. Un mantello cela e svela i personaggi, li trasforma e li fa diventare presenti come solo il “gioco serio” di ogni bambino può fare, rendendo ogni cosa presente e viva con la potenza della trasformazione immaginifica. Il processo drammaturgico si sviluppa nel tentativo di non celare nessun avvenimento, per quanto scabroso possa essere, trasformandolo in esperienza teatrale con emozioni si amplificano di pari passo con il livello di finzione, innescando direttamente la sensazione che ogni presenza viva diventi irripetibile e meravigliosa.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita al prezzo di 6,00 euro. Per informazioni, prenotazioni e acquisti, rivolgersi alla Biglietteria del Teatro del Giglio (tel. 0583.465320 – email
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Teatro del Giglio | mercoledì 22 gennaio ore 9.45 e ore 14.45
Kinkaleri
I Love You Tosca
adattamento, regia, coreografia, scene, costumi: Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco
con: Yanmei Yang, Marco Mazzoni
produzione: Kinkaleri
in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana, FTS Fondazione Toscana Spettacolo
con il sostegno di Regione Toscana, Mibact – Dipartimento dello Spettacolo
a partire dai 7 anni
durata 50’


