Cultura
Stagione dei concerti: ecco gli appuntamenti di autunno dell'AML
Un sorprendente quartetto di saxofoni con musica che va dal Romanticismo alle grandi colonne sonore, un appuntamento dedicato ai Quartetti di Šostakovič, un pianista vincitore del Concorso Busoni…

I Lunedì della Cultura anche quest'anno al Palazzo Ducale di Lucca, grazie all'associazione culturale Amici di Enrico Pea
I nomi che hanno fatto grande la cultura europea, la crisi della globalizzazione, Nicolò Machiavelli nel quinto centenario della morte. "Arte e cinema" e "Docenti per un giorno" le nuove sezioni di questa edizione

Lucca Genius Loci 2026, sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) il concerto "La musica è fatta per parlare al cuore dell'uomo"
Prende il via sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) l'edizione 2026 di Lucca Genius Loci, il progetto culturale diffuso, costruito attraverso appuntamenti e collaborazioni, che…

La cultura cura: Regione Toscana Fondazioni e Asl unite per rafforzare il welfare culturale
Una web app, finanziamenti e supporto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l'esperienza indicata come best practice regionale. Durante il convegno "Bella lì. La cultura che cura" la firma di una lettera di intenti

L'Accademia delle Muse di Viareggio amplia i propri orizzonti culturali: al via i corsi di lingua e cultura russa
La scuola diretta da Susanna Altemura arricchisce la proposta per il nuovo anno accademico con una nuova collaborazione internazionale, unendo la tradizione artistica e musicale a percorsi di approfondimento linguistico e culturale

Anteprima del libro sulla storia di Lucca di Massimo Baldocchi
Venendo a trovarmi a casa mia mi ha donato un’anteprima: il manoscritto in cui racconta la storia della città di Lucca. Baldocchi ha il titolo di ragioniere, come…

San Francesco e Dante Alighieri
Dante Alighieri, parlando con San Tommaso D’Aquino, esalta San Francesco d'Assisi nel Canto XI del Paradiso. Dante aveva cominciato la “Commedia” (Boccaccio è l’autore della definizione di Divina,…

Mostra 'Sui passi di San Francesco' nella chiesa di San Cristoforo in via Fillungo
Unione Cattolica Artisti Italiani in collaborazione con l'Arcidiocesi di Lucca presenta la mostra "SUI PASSI DI FRANCESCO", che espone le opere selezionate del *Concorso Artistico per i Giovani

La mostra che racconta il ruolo della Repubblica di Lucca nell'elevazione della diocesi ad arcidiocesi
Dal 26 settembre al 26 ottobre all’Archivio di Stato di Lucca. Tre le molte preziose testimonianze, esposto anche l’originale della bolla emanata da papa Benedetto XIII l’11 settembre 1726

Il welfare culturale cresce e innova nella Provincia di Lucca
Lunedì 28 settembre nella Cappella Guinigi un convegno sul progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione per la Coesione Sociale. Una pubblicazione e una lettera di intenti con la Regione Toscana

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Da Napoleone a Maria Luisa di Borbone: storia della statua di piazza Grande e dei suoi "pezzi" al Museo nazionale di Villa Guinigi. All'interno delle iniziative del bicentenario di Maria Luisa di Borbone Duchessa di Lucca (1817-1824) volute e organizzate dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca per ricordare la figura della Duchessa di Lucca, il professor Pietro Paolo Angelini ripercorre la storia di un monumento che, in pochi decenni, si è adattato ai mutamenti politici della città.
"Correva l'anno 1806 – spiega Angelini - quando davanti all'attuale Palazzo Ducale fu realizzata da Elisa Baciocchi la nuova piazza, popolarmente chiamata poi Piazza Grande, abbattendo la chiesa di San Pietro Maggiore e altri fabbricati medievali. Per celebrare Napoleone, al centro della piazza fu deciso di costruire anche una sua statua ma l'opera, eseguita dallo scultore Leopoldo Vannelli, per varie traversie arriverà solo dopo la caduta di Napoleone, quindi in gran ritardo, quando ormai la finalità celebrativa era superata dagli eventi. Solo il 12 marzo 1813 il blocco di marmo era stato trasportato da Carrara nello studio dello scultore Leopoldo Vanelli e nel 1814, alla partenza di Elisa Baciocchi da Lucca dopo la caduta di Napoleone, il Vanelli non aveva ancora completato l'opera".
"Con l'avvento al trono di Maria Luisa di Borbone, giunta a Lucca il 7 dicembre 1817, quella statua di Napoleone, suo tenace avversario non andò perduta in quanto fu da lei coraggiosamente 'riciclata' a favore di una persona a lei molto cara. La nuova sovrana infatti la fece trasformare nell'immagine del nonno Carlo III di Borbone, re di Spagna dal 1759 al 1788, monarca riformista e ritenuto illuminato. Il recupero ebbe luogo dopo aver semplicemente provveduto a far sostituire la testa di Napoleone: il resto era adeguato e poteva restare!"
"Nel 1822 il nuovo monumento 'riciclato' di Carlo III sarà collocato al centro della piazza. Vent'anni dopo, il figlio Carlo Ludovico pensò di sostituire quel monumento, poco legato alla storia di Lucca, con un altro dedicato al ricordo della madre Maria Luisa 'per aver portato a Lucca l'acqua salubre' delle 18 sorgenti di Guamo (Capannori), affidandone l'incarico all'architetto Lorenzo Nottolini. Il monumento fu assegnato allo scultore Lorenzo Bartolini. La statua di Carlo III, chiamata con disprezzo dai lucchesi "il Carlaccio", fu così trasferita nel 1843 nel baluardo di San Paolino, rimossa in epoca fascista e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, infine collocata nel giardino del Museo nazionale di Villa Guinigi, dove si trova tutt'ora. Nel Baluardo di San Paolino nel 1954 verrà posto il monumento ad Alfredo Catalani".
"Anche il monumento a Maria Luisa ebbe le sue traversie. Eseguito da Lorenzo Bartolini, fu consegnato solo nel 1843, in ritardo e probabilmente incompleto, tanto da causare un'azione legale della Comunità di Lucca, rappresentata dal proprio Gonfaloniere, contro il Bartolini, come risulta dalla corrispondenza sul ritardo della consegna conservata nell'archivio di famiglia. La base del monumento era rimasta spoglia: per questo nel 1845 si pensò di arricchirla con quattro pannelli celebrativi dell'operato di Maria Luisa, lavoro affidato a Vincenzo Consani. Ma i pannelli non furono mai collocati nel basamento. Si ritiene che ciò fu causato dalle vicende politiche del Ducato Lucchese che, lasciato a fine 1847 da Carlo Lodovico a favore di Parma, entrò a far parte del Granducato di Toscana. Per questo anche i quattro rilievi marmorei sono conservati oggi nel Museo nazionale di Villa Guinigi".
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Al via da lunedì 5 luglio GiglioLab Estate, la proposta di laboratori che il Teatro del Giglio dedica a bambini e bambine dai 4 ai 6 anni e a ragazzi e ragazze dai 7 ai 12 anni. Le attività programmate nel chiostro della Biblioteca Agorà (in piazza dei Servi) sono tutte gestite dagli operatori professionisti di GiglioLab, e hanno finalità artistiche, educative e sociali del teatro che si concretizzano in vivaci esperienze per offrire tempi e spazi sicuri per crescere insieme e ritrovarsi più sereni, creare o ritrovare amicizie e aprirsi a nuovi incontri in un clima sereno e di fiducia.
I laboratori saranno divisi in due gruppi: C'è teatro in questo libro! dedicato a ragazze e ragazzi dai 7 ai 12 anni (otto appuntamenti dal 5 al 28 luglio) e Piccoli viaggi musicali con Giacomo Puccini pensato per bambine e bambini dai 4 ai 6 anni (quattro appuntamenti dal 6 al 27 luglio).
C'è teatro in questo libro! (dai 7 ai 12 anni) - a cura di CoquelicoTeatro– sarà caratterizzato una serie di incontri che prendono spunto dalla migliore narrativa per ragazzi, in particolar modo contemporanea. Capitoli e brani estratti da libri faranno da incipit per giochi, improvvisazioni teatrali e attività che avranno come obiettivo il gioco e la condivisione, l’ascolto reciproco e la libera espressione. I ragazzi eserciteranno la loro partecipazione attiva e attoriale, ma saranno anche stimolati a fornire considerazioni su quello a cui assistono e partecipano, attivando il pensiero critico e creativo.
Gli appuntamenti si terranno il lunedì e mercoledì pomeriggio, dalle 17 alle 19 e saranno così suddivisi:
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5 e 7 luglio | Il libro dei perché e Il libro degli errori di Gianni Rodari (Ed. Einaudi)
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Capitolo primo: Quante domande ci frullano in testa? Dove trovo la risposta?
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Capitolo secondo: Dall'errore al capolavoro
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12 e 14 luglio | Atlante dei luoghi immaginari di Pierdomenico Baccalario e Davide Calì, illustrazioni Isabella Mazzanti (Ed. Mondadori)
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Capitolo primo: La voglia di partire
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Capitolo secondo: Il viaggio e il desiderio del ritorno
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19 e 21 luglio | Il bel paese di Pierdomenico Baccalario (it.pearson.com)
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Capitolo primo: L'incontro
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Capitolo secondo: Lo scontro e la condivisione
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26 e 28 luglio | La montagna di libri più alta del mondo di Rocio Bonilla (Valentina Editore)
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Capitolo primo: Racconti dal mondo reale
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Capitolo secondo: Racconti dal sogno e dall’immaginario
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Piccoli viaggi musicali con Giacomo Puccini (dai 4 ai 6 anni) – a cura di La Cattiva Compagnia–avrà quattro incontri (il martedì mattina dalle 9.30 alle 11.30) per far conoscere ai bambini la figura di Giacomo Puccini, attraverso l’ascolto di alcuni brani e la narrazione di quattro storie appartenenti alle sue opere. Per ogni incontro sarà privilegiato l’aspetto avventuroso e favolistico e la caratteristica cosmopolita della vicenda narrata in ciascuna opera. I bambini saranno coinvolti in questo viaggio di fantasia con suggestioni visive: usi e costumi, ricreati grazie ad essenziali elementi di travestimento e piccoli oggetti scenografici e soprattutto con il lavoro sull’atteggiamento fisico e comportamentale.
Guidati dai conduttori del laboratorio, invitati all’imitazione dei personaggi dell'opera appena presentata, i bambini ne ricreeranno alcune delle scene, interpretando ora i cortigiani della reggia della perfida Turandot, ora i minatori del saloon in California ai piedi della Sierra Nevada, ora gli artisti bohémien della soffitta parigina, ora gli invitati alle nozze tra Pinkerton e Cio-Cio-San. In tutto questo, non verranno tralasciati gli aspetti emotivi legati alle vicende narrate e perfettamente descritti dalla musica che ci accompagnerà sempre. Aspetti emotivi necessari anche a far emergere le tematiche fondamentali delle opere affrontate: l’arte, il coraggio e l’amore.
Il calendario degli incontri:
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6 luglio | Turandot
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13 luglio | La fanciulla del West
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20 luglio | La bohéme
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27 luglio | Madama Butterfly
Prezzi: singolo incontro 5 euro (sono previste riduzioni per fratelli); abbonamento 4 incontri 15 euro; abbonamento 8 incontri 30 euro.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso questo form: http://bit.ly/gigliolab2021
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