Anno XI 
Mercoledì 12 Agosto 2026
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Scritto da Redazione
Cultura
21 Aprile 2026

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Turandot, divina bellezza - Puccini Museum Casa Natale - dal 24 aprile al 1° novembre 2026 - Nel 100esimo anniversario dalla prima rappresentazione, una mostra celebra il grande capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini. L'opera restò infatti senza finale alla morte del grande compositore lucchese (29 novembre 1924) e l'editore Ricordi ne affidò il completamento Franco Alfano mentre il debutto già programmato per l'aprile 1925 fu rimandato al 25 aprile del 1926 al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Arturo Toscanini.

L’esposizione, ospitata in alcune sale del museo, si articola in due parti. La prima parte sarà dedicata al racconto della complessa e attesissima messa in scena milanese attraverso immagini d’epoca, fotografie di scena, cronache della serata e documenti originali, offrendo al visitatore l’emozione di prendere parte in prima persona alla serata inaugurale di cento anni fa. Il cuore di questa sezione saranno due straordinari costumi storici di Turandot, relativi al I e II atto, utilizzati proprio nella prima rappresentazione del 1926, ritrovati pochi anni fa dal Museo del Tessuto di Prato e sottoposti a un accurato restauro conservativo nei laboratori dello stesso Museo. Saranno esposti inoltre i gioielli originali di scena come la corona e l’ornamento da testa realizzati della ditta Corbella e la parrucca prodotta dalla manifattura Biffi, entrambi fornitori ufficiali del Teatro alla Scala.

Per quanto riguarda l’allestimento scenico sarà possibile ammirare a due preziosi bozzetti originali di Galileo Chini. Puccini stesso aveva scelto Galileo Chini per la realizzazione degli scenari e Umberto Brunelleschi per la creazione dei figurini dei costumi a cui è dedicata la seconda parte dell’esposizione. I figurini di Brunelleschi non vennero utilizzati per la prima milanese – creati invece da Luigi Sapelli, pseudonimo di Caramba, capo degli allestimenti della Scala - ma furono utilizzati per le successive ‘prime’ in Italia e nel resto del mondo nel corso del 1926 e negli anni immediatamente successivi. Pertanto il percorso si chiuderà con uno dei pezzi più spettacolari ed evocativi del museo, tratto proprio dal figurino di Umberto Brunelleschi: l'abito per il secondo atto dell'opera realizzato per la prima di New York del 16 novembre 1926 e lasciato in eredità alla Fondazione Giacomo Puccini da Maria Jeritza, protagonista di quella memorabile produzione.

L’esposizione attuale nasce dalla collaborazione fra il Puccini Museum e il Museo del Tessuto in occasione della mostra Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba tenutasi a Prato nel 2021: in quell’occasione il Puccini Museum contribuì con prestito di alcuni documenti, partecipò alla ricerca iconografica condotta sui costumi della prima alla Scala, e alla ricostruzione del carteggio tra Casa Ricordi, Puccini, Chini, Brunelleschi e Adami, pubblicata sul catalogo della mostra pratese, a cura di Simonetta Bigongiari e Maria Pia Ferraris, responsabile dell’Archivio Storico Ricordi di Milano.

Successivamente, nel marzo 2022, i costumi e parte della mostra sono stati esposti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dell’esecuzione di Turandot diretta da Antonio Pappano.

L’esposizione di Lucca, in occasione del centenario, rinsalda la collaborazione tra i due musei e offre un’occasione unica per mettere a confronto tre preziosi costumi storici nati dal genio di due grandi artisti quali Caramba e Brunelleschi.

La mostra a cura di Simonetta Bigongiari, direttrice del Puccini Museum e di Daniela Degl’Innocenti, conservatrice del Museo del Tessuto, è organizzata dalla Fondazione Giacomo Puccini - Puccini Museum Casa natale in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato. Si ringraziano l’Archivio Storico Ricordi, Il Museo Teatrale alla Scala, il Metropolitan Opera Archive e la collezione Sergio Bigongiari per il prestito dei materiali. La mostra è realizzata con il sostegno di Vivilucca – Comune di Lucca, Banco BPM, Prisma Broker, Martinelli Impianti, media partner QN. L'evento verrà inserito nel calendario degli eventi del festival I Musei del Sorriso promosso dal Sistema museale della provincia di Lucca.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Puccini Museum; ogni sabato e la terza domenica del mese nel biglietto di ingresso è inclusa anche la visita guidata a cura del personale del museo. Per informazioni e prenotazioni tel. 0583 584028 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.puccinimuseum.org

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