Anno XI 
Venerdì 3 Aprile 2026
Spazio disponibilie

Scritto da andrea cosimini
Cultura
13 Aprile 2022

Visite: 699

Se c'è un pittore che, più di tutti, ha rivoluzionato il mondo dell'arte, precorrendo i tempi al punto da anticipare correnti che si sarebbero sviluppate solo tre secoli dopo (vedi impressionismo ed espressionismo astratto), quello è Tintoretto. 

Jacopo Robusti - così all'anagrafe - ha infatti ribaltato la messa in scena 'classica' (statica ed istantanea), introducendo l'azione nei quadri. Come? Non cercando più di immortalare, sulla tela, l'attimo (come facevano i 'maestri' Michelangelo e Tiziano); ma allestendo un vero e proprio palcoscenico, dove i personaggi potessero 'muoversi' liberamente in uno spazio temporale fatto di attimi diversi. Come al teatro, appunto. Come al cinema.

"Tintoretto - L'artista che uccise la pittura", il documentario di Erminio Perocco uscito in questi giorni al cinema, proiettato anche al multisala Odeon di Pisa, è un tributo a questo visionario artista vissuto nella Venezia del '500. 

Il titolo, provocatorio, allude ad una sorta di 'giallo', dove però sono ben chiari, fin dall'inizio, chi siano la vittima e il colpevole. Tintoretto, infatti, è entrato a gamba tesa nel panorama artistico veneziano del suo tempo, apportando novità di stile talmente avanguardistiche da non essere subito capite (come spesso accade) dai suoi contemporanei. I volti sofferenti, emaciati, decrepiti dei suoi personaggi; i contrasti netti di luce (degni di un Caravaggio); la dinamicità dei corpi (così perfetti nella loro anatomia). Tutti elementi innovativi e, per questo, osteggiati dalla cultura del tempo. 

Tintoretto si potrebbe quasi definire il primo 'cineasta' della storia dell'arte. La sua composizione, infatti, assomiglia molto ad una regia dove le figure interagiscono tra loro all'interno di un arco temporale che non si limita al presente, ma che prosegue avanti e a ritroso. Le sue opere, spesso di dimensioni mastodontiche (si pensi al Paradiso, 25 metri per sette), sono realizzate proprio con il preciso scopo di indurre l'osservatore a non concentrare lo sguardo sul complesso scenografico, ma a sofffermarsi sui dettagli: come si trattasse di un film, in cui ad una scena ne segue un'altra, sempre però nella stessa cornice.

Per questo Tintoretto ha 'ucciso' l'arte: perché ha imposto una sua visione, senza chiederne il permesso. E, da quel momento in poi, tutti hanno dovuto fare i conti con lui. Un messaggio anche per i giovani di oggi: imponetevi, con rispetto, certo, ma senza timore. Alla fine, l'originalità paga e il coraggio pure. All'inizio si potrebbe non essere capiti, magari ostacolati, addirittura esclusi; ma - come l'esperienza di Tintoretto insegna - un'idea valida trova sempre il modo di affermarsi. Basta crederci, fino in fondo. Nonostante tutto. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Da tanto tempo la federazione provinciale del PSI ha richiesto agli enti interessati l’inizio delle procedure amministrative per…

Anche quest’anno in occasione delle festività pasquali le famiglie degli ospiti della RSA ‘Don Alberto Gori’ di Marlia…

Spazio disponibilie

È aperto il bando per partecipare ai due eventi annuali dello sport organizzati dal Comune di Lucca per promuovere…

Siamo nel Triduo Pasquale. Oggi, giovedì 2 aprile l'arcivescovo Paolo Giulietti presiede la Messa nella Cena del…

Spazio disponibilie

Prosegue il successo della trasmissione Cuore Rossonero, che continua a entrare nel cuore dei sostenitori della Pantera. Ieri…

Dopo il successo di “Tessa Bucaneve- Volume 1”, esce oggi il nuovo romanzo dell’autrice toscana Rossella Baiocchi. Il testo è…

Sapere cosa fare nei momenti che contano può davvero fare la differenza. È con questo obiettivo…

FormaTer, agenzia formativa di Confcommercio Lucca Massa Carrara, informa che sono aperte le iscrizioni per…

Spazio disponibilie

Inizieranno martedì 7 aprile i lavori di riqualificazione della viabilità che costeggia piazza della Repubblica, in centro…

Per le vacanze di Pasqua, all'Orto botanico di Lucca è in programma un appuntamento primaverile dedicato ai più giovani.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie