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Scritto da Redazione
Cultura
16 Giugno 2020

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Chi ben ricomincia è già a metà dell'opera. Puccini e la sua Lucca Festival è il primo spettacolo organizzato, la prima manifestazione culturale in Italia, ad aver di nuovo aperto i battenti nella massima sicurezza, oggi (15 giugno) alle 19, dopo tre mesi e mezzo di lockdown, nella basilica dei santi Giovanni e Reparata. Ed è stato subito un successo come testimoniano i lunghi applausi, ricevuti dal pubblico, dal soprano Pascale Coulombe, dal tenore Giovanni Cervelli e dal Maestro Diego Fiorini, che si sono esibiti questa sera.

Prima del concerto Andrea Colombini, presidente e direttore artistico del festival, ha rivolto un pensiero per le vittime del coronavirus; ha fatto poi presente che, fortunatamente, adesso, la situazione è nettamente migliorata e sembra che il virus stia pian piano scomparendo.

"Si riparte – ha esordito Andrea Colombini, presidente e direttore artistico del festival – con lo stessa voglia di sempre di far conoscere Puccini, la musica e la nostra splendida città. Ricordo che

il festival viene effettuato in totale sicurezza, grazie al distanziamento sociale garantito dagli ampi spazi della chiesa ed alle procedure di sanificazione prima e dopo ogni evento. Noi saremo qui ogni sera, sempre alle 19 e, com'è consuetudine ormai da 17 anni, proporremo al pubblico un repertorio affascinante e diverso ogni giorno".

Colombini ha ricordato che il tutto è reso possibile grazie alla collaborazione con l'Orchestra Filarmonica di Lucca , la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca e che per incentivare il pubblico a conoscere e apprezzare il festival ha deciso di rendere tutti gli appuntamenti del festival gratuiti per gli italiani.

Tra il numeroso pubblico erano presenti: monsignore Paolo Giuletti, arcivescovo di Lucca, Stefano Ragghianti, assessore alla cultura, Raffaele Domenici, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Oriano Landucci, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Le autorità hanno preso la parola, prima del Gran Galà Lirico, sottolineando quanto sia importante questo festival per la cultura, per la musica, per il turismo e hanno mostrato grande soddisfazione per il fatto che sia proprio Lucca, la prima città a ripartire in Italia con un'iniziativa di questo tipo.

Una curiosità: tra i 138 spettatori nel primo giorno del festival, c'erano anche due tedeschi che hanno quindi pagato il biglietto.

Sicuramente un buon segno e certamente non il solo, infatti, i commenti positivi del pubblico all'uscita, in questa prima giornata del festival, non possono far altro che ben sperare!



 

 

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