A Villa Bottini si è conclusa con l'intervento di Andrea Maggi e Pasquale Sgrò la trentaduesima edizione del festival LuccAutori, che ha visto la premiazione dei venticinque vincitori del 25° premio letterario Racconti nella Rete. Un'edizione caratterizzata dal commosso ricordo del cantautore Bruno Lauzi con la partecipazione del figlio Maurizio e di Carlo Collodi nel bicentenario della nascita con la mostra "Pinocchio & friend".
La caratteristica della manifestazione è quella di coinvolgere lettori e scrittori, creando degli incontri diretti dove cultura, arte e spettacolo hanno contribuito a creare un mix di grande interesse che si rinnova di anno in anno. Sono stati premiati i 25 vincitori del premio Racconti nella Rete e la loro presenza si è fatta sentire. Il festival ha avuto grande risonanza sulla stampa e sui canali Rai.
Soddisfatto il presidente Demetrio Brandi per il coinvolgimento del pubblico. "Siamo partiti con l'infermiera e divulgatrice Martina Benedetti che ha parlato della sanità pubblica in un incontro organiizato con il Circolo della Stampa di Lucca. A Barga in collaborazione con la Fondazione Pascoli l'incontro con lo scrittore Giuseppe Conte e il direttore di Buduàr Alessandro Prevosto. A seguire a Villa Bottini le mostre dedicate a Lauzi, Collodi - curate da Stefano Giraldi - e quella realizzata dai ragazzi del liceo artistico Passaglia con i disegni ispirati ai racconti vincitori di Racconti nella Rete, in collaborazione con Unicoop Firenze sezione soci Lucca. Altri protagonisti sono stati i disegnatori Marco De Angelis e Dino Aloi che sono intervenuti con Lucia Morelli di Venti d'Arte per la presentazione del giornale dei ragazzi "Aprire gli occhi". Eraldo Affinati è invece intervenuto per le Occasioni Tobiniane con la Fondazione Mario Tobino. In collaborazione con Lions Club Lucca Host abbiamo ospitato la scrittrice Ilaria Grillini e la cantante Silvia Salemi. Tutti incontri che hanno registrato grandi numeri e il pieno gradimento del pubblico. Gli incontri sono stati condotti come sempre da Maria Elena Marchini, con le letture di Fabio Dostuni e Antonella Lucii. Accompagnamento musicale di Giuseppe Sanalitro.
Dal lontano 1994 LuccAutori fa incontrare gli scrittori più importanti d'Italia e dal 2002 premia gli autori emergenti, vincitori del premio Racconti nella Rete, mettendoli a confronto con alcuni protagonisti della vita culturale e artistica del Paese. In totale sono 625 gli scrittori vincitori del premio (venticinque per ogni anno) inseriti nelle 25 antologie annuali, come quella del 2026 pubblicata da Castelvecchi con la copertina di Athos Careghi..
Un evento che si occupa di letteratura, arte contemporanea ma anche di cinema. Infatti da molti anni viene coinvolta la Scuola di Cinema Immagina, diretta da Giuseppe Ferlito, che realizza il cortometraggio del soggetto vincitore della sezione corti del premio (quest'anno "Lavoro sporco" di Marco Floridia).
Il festival letterario, sotto la direzione artistica di Demetrio Brandi e la conduzione di Maria Elena Marchini, è sostenuto dal Comune di Lucca. Si è svolto in varie sedi quali Biblioteca Agorà, Villa Bottini e Palazzo Pancrazi a Barga con la Fondazione Giovanni Pascoli. A Villa Bottini sono stati premiati i venticinque vincitori della 25^ edizione del premio Racconti nella Rete:
Luca Baiada, Fabio Campoccia, Gaetano Cerracchio,Tatiana Colle, Maddalena Conti, Patrizia Di Forte, Simone Di Giovanni, Alessandro Iezzi, Cinzia Micci, Daniele Paolucci,Matteo Sessa, Nicola Sguera, Paolo Ernesto Sussi, Stefano Tigani. Fabio Altadonna, Damiano Battistoni, Anna Laura Bianchi, Eugenio Gaiotti, Alessandra Gagliardi, Marina Grasso, Delia Lanzillotta, Serena Lauretti, Daniela Mazzoni, Stefano Minari, Francesca Tramonti.
PREMIO HRESPLANADE al miglior racconto di viaggio viene assegnato a Stefano Tigani per il racconto "Corro da lei" . PREMIO BUDUAR al miglior racconto umoristico per Fabio Altadonna per il racconto "Bontown". Consegnato dai giornalisti Marco De Angelis, Dino Aloi e Alessandro Prevosto. La scultura in ardesia è opera dell'artista Laura Lapis. Altadonna riceve anche il PREMIO FONDAZIONE AIDR Italian Digital Revolution, per il vincitore più giovane. PREMIO STRADA DEL VINO E DELL'OLIO DI LUCCA, MONTECARLO E VERSILIA al miglior racconto che richiami i prodotti del territorio, a Marina Grasso per il racconto "Del vino e della sapienza della terra".
Anno dopo anno le storie sono diverse e i volti cambiano, i protagonisti e le formule variano ma la magia resta. Una rassegna letteraria potrebbe sembrare anacronistica ma resta indispensabile per dare visibilità a chi sceglie la scrittura rispetto ad un blogger o ad uno youtuber e restituisce un'emozione che solo la partecipazione diretta e non mediata può regalare.
Il festival è stato patrocinato dalla Regione Toscana, Provincia di Lucca, Rai, Cesvot e Centro per il Libro e la Lettura. Una manifestazione che è cresciuta anno dopo anno con il sostegno del Comune di Lucca e coinvolgendo le principali istituzioni culturali lucchesi. Da ricordare le importanti collaborazioni culturali con la Rai, Fondazione Mario Tobino, Lions Club Lucca Host, Fondazione Giovanni Pascoli, Fondazione Italian Digital Revolution, il premio letterario Casinò di Sanremo "Antonio Semeria" e quest'anno con Il Club Tenco e Fondazione Carlo Collodi. Con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Unicoopfirenze.
Nel sito raccontinellarete.it è partita la 26^ edizione del Premio letterario Racconti nella Rete e presto ci saranno altre presentazioni dell'antologia 2026 di Racconti nella Rete. Tappe a Milano, Roma per Più libri più liberi, Napoli, Firenze, Palermo e al Salone del libro di Torino.