Anno XI 
Sabato 11 Luglio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
03 Maggio 2024

Visite: 1499

Libro postumo di Carlo Petrini (Monticiano 29 marzo 1948 - Lucca 16 aprile 2012), giocatore affermato degli anni '70/'80 del secolo scorso, salito alla ribalta con la pubblicazione di dieci libri denuncia sul calcio italiano a iniziare dalla sua sconvolgente autobiografia “Nel fango del Dio pallone“ (anno 2000 Kaos edizioni) vero best-seller. Petrini a seguito della  terribile perdita di suo figlio Diego, decise di raccontare il mondo omertoso nel quale era rimasto intrappolato per molto tempo, decise di parlare di doping, di partite truccate, di calcio scommesse; fece nomi e cognomi, ma, soprattutto, non ebbe pietà di se stesso, spietato e consapevole dei tanti errori commessi, della sua vita  sregolata, futile ,senza dignità, amor proprio e rispetto. Un uomo caduto tanto in basso e tradito da se stesso. Chiese scusa pubblicamente, pianse, gridò in un silenzio assordante, si rialzò, fece i conti con la propria coscienza, e iniziò una nuova vita volta a raccontare del calcio ciò che non si può e non si deve dire. Questa sua rinascita coincise con l incontro con la donna che le sarebbe stata accanto negli ultimi 9 anni della sua via: sua moglie Adriana Clocchiatti. Insieme hanno affrontato un percorso doloroso, intriso dalla comparsa di tre tumori con conseguenti cicli di radioterpia, radiochirurgia, cinque anni di chemioterapia, e con l'incombere incessante e senza ritorno di una cecità ormai galoppante. Petrini non si è mai lamentato, anzi, dagli iniziali pochi mesi di vita sono trascorsi anni e per questo si reputava una persona fortunata, consapevole che tutto ciò che accadeva fosse la giusta espiazione degli errori fatti. La moglie, curatrice del libro, vuole far conoscere il Carlo Petrini uomo attraverso i suoi scritti inediti e intimi, dove in primo piano troviamo la ricerca di una fede perduta, o forse mai contemplata, l'immergersi totalmente nelle mani di Dio, e sicuramente non da meno è il suo rapporto con la morte, dalla sfida iniziale carica di domande senza risposte, all’amore per la stessa. Un percorso di vita familiare raccontato dalla moglie dove entrambi si sorreggono, si spalleggiano, sono complici nella quotidianità del loro vivere, senza pietismo, ma con coraggio e determinazione. Vengono poi riproposti brani dei suoi libri, dove Petrini tocca temi diversi nel calcio. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La professoressa Michela del Carlo, docente, accademica e Responsabile Nazionale delle Relazioni Estere di AGeSC e Membro Delegato…

Il direttivo locale di Altopascio di Forza Italia e il consigliere comunale Luca Bianchi esprimono totale condivisione per…

Spazio disponibilie

Il circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprime forte preoccupazione per il fatto che il carcere…

L'Associazione Culturale Classicum compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita istituzionale con il rinnovo del Consiglio…

Spazio disponibilie

Secondo giorno di MemoFest, oggi (sabato 11 luglio), con due appuntamenti nel giardino di Palazzo Mediceo. Alle ore 19.15 presentazione…

Ennesima rottura di una conduttura dell’acqua che serve diverse famiglie nel compitese, nei pressi del frantoio di Castelvecchio:…

L'Informagiovani del Comune di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro Manpower, promuove una nuova occasione…

Spazio disponibilie

Nell'ambito della rassegna "Montecarlo - sere d'estate - musica sotto le stelle" la Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S.

Domenica 12 luglio è la festa del santo patrono della città e della Chiesa di Lucca: nella…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie