Musica di qualità, valorizzazione del territorio e ricerca di una buona socialità: sono gli ingredienti del WØM Fest, l’appuntamento annuale all’insegna della musica indie, elettronica e non solo che tornerà il 29 e il 30 maggio al Polo Fiere, pronto a festeggiare il suo decimo anniversario.
“L’idea ci venne dieci anni fa: ci rendemmo conto che in questa città mancava qualcosa per la musica dal vivo. Ci siamo rimboccati le maniche, e per due estati abbiamo organizzato concerti gratuiti ogni giovedì nel parco dell’ostello San Frediano, con artisti pescati in tutta la scena indie italiana- ha spiegato David Martinelli, ideatore del festival- Poi ci siamo spostati a Villa Bottini, al polo tecnologico lucchese, in San Francesco e anche fuori dal comune di Lucca. Nel corso degli anni, hanno calcato il palco del festival artisti che sono poi ascesi a fama nazionale, come Lucio Corsi, Gazzelle, Colapesce e La Rappresentante di Lista: questo certifica l’attività di scouting e la ricerca di qualità artistica che di contraddistingue”.
Attività che è continuata anche quest’anno, e che ha portato alla selezione, come artisti principali di ciascuna delle due giornate della manifestazione, due artisti di grande interesse sulla scena italiana e non solo: venerdì 29 maggio il protagonista sarà faccianuvola, artista di 24 anni nato in Valtellina, già al terzo disco e forte di oltre 200mila ascoltatori mensili su Spotify, capace di intrecciare elettronica e scrittura emotiva in un universo sonoro intimo e contemporaneo. Sabato 30 a calcare il palco del festival saranno invece i Parisi, duo di musica elettronica formato da due fratelli siracusani già attivi sulla scena mondiale, avendo collaborato con artisti come Ed Sheeran e Madonna e decorati di un Grammy Award nel 2024.
“Abbiamo sfondato la scena internazionale, ma si tratta comunque di artisti non noti al grande pubblico. Per una città come Lucca che affonda le sue radici nella musica, baluardo dell’intrattenimento a livello globale, pensiamo che il nostro festival impreziosisca ulteriormente questa tradizione”, ha dichiarato Martinelli.
“Un’esperienza musicale e artistica tra le più affascinanti, significative e interessanti del territorio, che coniuga tanti aspetti in maniera importante e armoniosa; soprattutto, è capace di parlare davvero ai giovani, non inseguendo le mode, ma intercettando forme artistiche, linguaggi e sensibilità spesso ancora sconosciuti, ma che potranno poi diventare importanti e noti- alla conferenza stampa di presentazione è intervenuta anche Cristina Consani, assessore alle politiche giovanili del comune di Lucca- Siamo felici come amministrazione di promuovere una manifestazione del genere che negli anni è cresciuta, costruendo un’identità molto forte, inclusiva, aperta, e anche molto contemporanea. Si parla di musica, ma anche di spazi di aggregazione, socialità e partecipazione in cui i giovani possono sentirsi protagonisti. Tutto questo rende la città più viva, più ricca e attrattiva”.
Non solo musica, infatti: il festival ospiterà anche un’area market dedicata a creatività e realtà indipendenti, con tattoo artist, progetti dedicati alla fotografia e all’arte, oltre a brand e realtà legate a moda, sartoria, vintage e upcycling, e ancora un’area food truck. Inoltre, il WØM Fest 2026 ospiterà il progetto Slow Life Slow Games, dedicato alla sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo e alla promozione del gioco sano.
“Insieme a Lucca Comics & Games, abbiamo portato oltre 20mila giochi in scuole, eventi, luoghi di lavoro e strutture sanitarie: quest’anno saremo presenti con un truck degli anni ’50, che stiamo portando in giro per la Toscana, accanto al palco principale, dove i partecipanti potranno trovare giochi interattivi, quiz e attività informative seguite da medici e educatori qualificati”, ha spiegato Cristiana Dani di Lucca Crea, che organizza il progetto in collaborazione con l’ASL e con il finanziamento della regione Toscana.
“Tante sono le realtà che partono, non tantissime quelle che arrivano al traguardo come questa: significa che c’è qualità delle idee. Un’esperienza lucchese, nata da ragazzi di Lucca che hanno saputo non solo avere le idee, ma anche metterle in pratica, costruendo un dialogo con le istituzioni- ha dichiarato Francesco Raspini, capo di gabinetto della provincia di Lucca- Noi garantiamo il nostro patrocinio con grande piacere, e ci tenevamo anche a esserci oggi: esperienze come questa inorgogliscono chi ha l’onore di rappresentare il territorio”.
“Noi sosteniamo il progetto da vari anni, convinti dell’importanza della musica sotto vari punti di vista, da quello formativo a quello sociale, che emerge soprattutto in festival come questi. Importante anche che il festival valorizzi figure come produttori e DJ”, ha commentato Silvia Del Carlo, vicepresidente della fondazione Banca del Monte, seguita da Martina Carnicelli di ConfCommercio, che ha elogiato la capacità del festival di portare indotto in città.
“Un’iniziativa che sosteniamo con convinzione, sposandosi bene con iniziative che valorizzano il territorio lucchese e le sue qualità. Un progetto di valore, non solo un festival musicale contemporaneo ma un motore culturale ed economico, che genera altre attività sul territorio, confermando che ci sono strutture versatili come il Polo Fiere in grado di ospitarli. Significativo anche l’aspetto di integrazione e inclusione, nonché le partnership e i numeri su cui la manifestazione può contare”, ha dichiarato anche Marco Pasquini per la Camera di Commercio.
La manifestazione si terrà entrambi i giorni dalle 18 all’una di notte, alternando musica live e dj set sul Market Stage e sul Main Stage, con un’attenzione costante alla scena locale. Per informazioni e biglietti è possibile visitare il sito womfest.it; sono previste riduzioni per i soci Unicoop Firenze e per i soci del Cinema Arsenale di Pisa, acquistabili nei punti vendita e tramite circuito TicketOne.



