Il vernacolo lucchese torna protagonista sul palco di Real Collegio Estate. Mercoledì (19 agosto) alle 21,15, nel chiostro di Santa Caterina, la Compagnia Arte Teatrale Invicta Aps porterà in scena Basta che sian di fòra!, commedia brillante in tre atti di Massimo Valori, riveduta in vernacolo lucchese da Cataldo Fambrini.
Al centro della storia c'è un agriturismo toscano appena aperto, gestito da Carlo, dalla moglie Andreina e dalla cognata Graziella. Se normalmente in una struttura del genere ci si aspetterebbe l'arrivo di turisti, di gente "di fòra", questa volta negli appartamenti finiranno per sistemarsi soprattutto ospiti toscani, destinati a mettere a dura prova la pazienza dei gestori.
La prima ad arrivare è Luigina, single non più giovane e tutt'altro che rassegnata alla propria condizione. Ben presto, però, gli appartamenti cominciano a riempirsi e nuovi personaggi fanno il loro ingresso sulla scena. Le loro vicende si alternano e si intrecciano in un crescendo di equivoci, incontri imprevedibili, caratteri eccentrici e situazioni esilaranti, fino a sconvolgere completamente la tranquillità dei gestori.
A dare vita ai personaggi saranno Arnaldo Iacopetti, Antonietta De Benedictis, Simonetta Bianchi, Claudia Fambrini, Samuele Tognarelli, Irene Vannucchi, Samuela Tognarelli, Massimiliano Vitellaro, Daniele Tognarelli e Dante Francesconi.
Lo spettacolo è caratterizzato anche dalla musica legata alla storia della compagnia amatoriale, la più antica di Lucca: l'inno dell'Invicta, scritto da Cataldo Fambrini, è stato recentemente musicato da Pasquale Durante e accompagnerà il saluto finale degli interpreti.
Per l'occasione presenterà le proprie attività al pubblico l'associazione L'amore non conta i cromosomi Aps.
Ingresso libero. Si accede al chiostro da via della Cavallerizza.



