In relazione alle osservazioni sul Teatro del Giglio formulate dal Sig. Daniele Bianucci nel video pubblicato sul proprio profilo Facebook in data 14 aprile, si ritiene opportuno fornire una ricostruzione puntuale dei fatti, in considerazione dell'allusione ad eventuali omissioni effettuate dal Teatro.
Innanzitutto, si evidenzia come il Teatro del Giglio non abbia mai espresso la volontà di non concedere il ridotto per l'evento richiesto dal Sig. Bianucci. Infatti, il Sig. Bianucci ha fatto pervenire al protocollo del Teatro una richiesta di concessione del ridotto per il giorno 26 marzo alle ore 17, finalizzata allo svolgimento di una conferenza del prof. Volpi, intervallata da un'esibizione musicale di Giulio D'Agnello e altri artisti, senza tuttavia verificare la disponibilità dello spazio né comunicare le necessità per la sua realizzazione.
Di conseguenza, l'ufficio competente contattava il Sig. Bianucci, sia telefonicamente sia tramite posta elettronica, al fine di segnalare l'indisponibilità dello spazio nella data e nell'orario richiesti (per una concomitante attività già da tempo calendarizzata nel foyer del teatro per il medesimo giorno: 26 marzo, ore 19), proponendo anche delle date alternative. Nel corso del contatto telefonico, il Sig. Bianucci ha inizialmente prospettato la possibilità di mantenere la data del 26 marzo, ipotizzando uno spostamento dell'evento in orario serale. Inoltre, il Sig. Bianucci non forniva alcun riscontro alla richiesta dell'ufficio del Teatro di comunicare i necessari dettagli tecnici per la realizzazione dell'evento richiesto, né comunicava l'eventuale spostamento di orario (come proposto) neppure a seguito di successivo sollecito, effettuato anche verbalmente dal Direttore generale.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, è evidente che è dimostrata tutta la disponibilità del Teatro affinché' l'evento richiesto dal Sig. Bianucci fosse realizzato, diversamente da quanto sembrano alludere le parole del Sig. Bianucci nel video postato su Facebook.
In tal senso, il Teatro sta valutando di tutelarsi eventualmente agendo nelle sedi opportune



