Spazzamento, raccolta degli ingombranti ed abbandono dei rifiuti, questioni importanti per la soddisfazione degli utenti che quotidianamente usufruiscono del lavoro svolto dal Sistema Ambiente di Lucca. Ebbene, secondo le ultime indagini portate avanti dall’ente lucchese di pulizia urbana, nove cittadini su dieci risultano soddisfatti del servizio di raccolta differenziata. Dalle domande fatte agli utenti nel corso delle due indagini del 2023 e del 2025, è infatti emerso che la percentuale di soddisfazione supera il 90% nei principali servizi erogati da questa società.
La conferenza stampa di presentazione delle risposte dei clienti si è tenuta oggi pomeriggio nella sede di Sistema Ambiente, in Borgo Giannotti. Le due responsabili del servizio di gestione dei rifiuti a Lucca, la presidente Sandra Bianchi e la dirigente tecnica Caterina Susini, hanno comunicato ai presenti, con grande orgoglio, gli esiti delle due analisi sul customer satisfaction. Confrontandole, il Sistema Ambiente ha riscontrato una spiccata somiglianza tra la maggior parte dei valori dei due anni messi a confronto. Dalle diapositive mostrate durante la conferenza stampa, sono state chiarite diverse percentuali nate dal sondaggio.
“Per lo spazzamento - ha dichiarato la presidente di Sistema Ambiente Sandra Bianchi - la soddisfazione generale è alta, sia nelle periferie che nel centro storico. Un altro indice di gradimento importante va al servizio offerto in merito alla raccolta degli ingombranti, così come riguardo al servizio fornito presso i centri di raccolta. In merito al servizio dei nostri uffici, quindi l’accoglienza nei nostri sportelli, il call center e le risposte puntuali ad ogni segnalazione che viene fatta, abbiamo riscontrato un altissimo gradimento”.
Ha poi preso la parola Caterina Susini, che ha evidenziato un importante aspetto quotidiano del Sistema Ambiente poco conosciuto, ovvero la disponibilità e la generale conoscenza dei suoi servizi online. “Alcune delle tante risposte che abbiamo ricevuto dai nostri clienti, - ha affermato il dirigente tecnico - ci hanno fatto capire che il Sistema Ambiente ha canali di comunicazione poco conosciuti, che rischiano perciò di divenire poco efficaci e poco utilizzati. Tra questi il canale Whatsapp, così come per il call center. Abbiamo fatto delle campagne informative mirate a far conoscere gli strumenti che il Sistema Ambiente ha messo a disposizione per contattare, segnalare e fare domande in tempo reale, ed abbiamo fatto un confronto fra le risultanze del 2023 e del 2025. Nello specifico, abbiamo introdotto quest’anno la questione sui social media, indagando tra coloro che usano i nostri canali social. Vediamo ancora che il ‘no’ alla domanda sul loro uso è molto forte, e questo ci fa capire che dobbiamo lavorarci ancora di più, poiché chi conosce il canale e l’ha utilizzato l’ha trovato utile al 98%”. E infatti l’aiuto al contatto attraverso Facebook, Whatsapp ed Instagram serve a trovare al volo contenuti ed informazioni che possono essere sconosciuti agli utenti di Sistema Ambiente, alleggerendo così la vita di tutti.



