In relazione alla rissa verificatasi nelle ore notturne di domenica 9 agosto, nei pressi dello scalo ferroviario di Lucca, la polizia è intervenuta con le Volanti dell’Ufficio Generale e Soccorso Pubblico consentendo di riportare la situazione alla calma e avviando nell’immediatezza gli accertamenti finalizzati all’identificazione dei soggetti coinvolti e alla ricostruzione della dinamica dei fatti.
Gli approfondimenti svolti dal personale dell’Ufficio Generale e Soccorso Pubblico hanno consentito di individuare i 6 responsabili dei fatti contestati.
All’esito dell’attività svolta e grazie al lavoro della Divisione Anticrimine della Questura di Lucca, il Questore ha adottato nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili 6 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR).
I provvedimenti prevedono, per i destinatari, il divieto di accesso all’area dell’ex scalo merci, all’area antistante lo scalo ferroviario e alla stazione ferroviaria, qualora privi di titolo di viaggio.
I fatti hanno interessato aree dismesse delle Ferrovie dello Stato, già oggetto di interventi di ripristino e messa in sicurezza, inserite nel più ampio contesto urbano della zona dello scalo ferroviario. Proprio con riferimento a tali aree, la Polizia di Stato mantiene alta l’attenzione attraverso un’attività di prevenzione e controllo finalizzata a garantire la sicurezza e a contrastare situazioni di degrado e di illegalità.
L’attività svolta testimonia come la risposta della Polizia di Stato non si esaurisca nell’immediato intervento delle pattuglie, ma prosegua attraverso gli accertamenti effettuati dal personale dell’Ufficio Generale e Soccorso Pubblico e l’attività della Divisione Anticrimine, fino all’adozione da parte del Questore delle misure di prevenzione ritenute necessarie a tutela della sicurezza urbana.



