Anche quest'anno la tradizione non si ferma. Il Comitato di Gesù Morto è tornato al lavoro per riportare nelle strade di Ponte a Moriano uno degli appuntamenti più significativi e radicati nella memoria collettiva del territorio: la processione del Venerdì Santo.
Un evento che, nonostante le difficoltà logistiche – tra cui la chiusura del ponte di Sant'Ansano – e le sfide organizzative legate all'aumento dei costi e alla diminuzione dei volontari, continua a rappresentare un momento di forte partecipazione e identità per tutta la comunità. "Ripartiamo da dove eravamo rimasti – spiegano gli organizzatori – mantenendo viva la tradizione, ma introducendo alcune piccole modifiche, ormai necessarie per garantire la sostenibilità dell'evento".
L'appuntamento è fissato per venerdì 3 aprile 2026. Alle ore 18, nella chiesa di Santo Stefano, sarà celebrata l'Azione Liturgica. A seguire, intorno alle 19, prenderà il via la processione che attraverserà alcune delle principali vie del territorio: dalla chiesa di Santo Stefano verso Sant'Ansano, lungo via Ludovica fino all'incrocio con via della Cartiera, per poi proseguire attraverso il sottopassaggio e via della Chiesa XXXI, con arrivo alla Chiesa di Sesto.
Per facilitare la partecipazione, sarà attivo dalle ore 17 un servizio navetta gratuito che collegherà la piazzetta di Sant'Ansano a Sesto di Moriano con la chiesa, evitando così disagi legati al traffico e alla carenza di parcheggi. In alternativa, sarà possibile lasciare l'auto a Ponte a Moriano e raggiungere la zona a piedi.
Le radici della "Triennale di Gesù Morto" affondano lontano nel tempo. Nata probabilmente nel XVI secolo nel paese di Santo Stefano di Moriano come una semplice "ritornata" attorno alle mura del castello, trova la sua prima testimonianza scritta nel 1802.
A partire dagli anni '80 del Novecento, il progressivo spostamento delle funzioni religiose nella chiesa di Sant'Ansano ha segnato un cambiamento importante nella vita della comunità, portando anche a una graduale riduzione delle confraternite e delle tradizioni locali. Nonostante ciò, la processione continua a vivere grazie all'impegno di volontari e appassionati.
Proprio per garantire un futuro a questa manifestazione, il Comitato lancia un appello alla cittadinanza: c'è bisogno di nuovi volontari pronti a dare il proprio contributo per mantenere viva una tradizione che appartiene a tutti.
Per informazioni pagina Facebook Triennale di Gesù Morto – Ponte a Moriano



