Alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del presidente della Regione, Eugenio Giani, del sindaco della città di Lucca, Mario Pardini, del direttore di Lucca Comics & Games, Emanuele Vietina, dell'amministratore unico di Lucca Crea, Nicola Lucchesi, questa mattina a Palazzo Guinigi, è stato firmato l'accordo di valorizzazione per la costituzione della Fondazione che darà vita al Museo del Fumetto.
L’intesa ha sancito la nascita di un polo museale permanente, pensato col fine di valorizzare l’immenso patrimonio e la memoria del fumetto che, per ora, è situato all’interno dello storico palazzo lucchese dove, a disposizione del pubblico, si trova il patrimonio raccolto, circa 30.000 tavole e bozzetti originali e circa 500.000 albi e giornali, nel corso dell'attività, iniziata nel 1965, del Salone Internazionale del Fumetto di Lucca.
“Oggi sigleremo un accordo storico – ha annunciato Emanuele Vietina – che significa non solo il raggiungimento di un grande obiettivo ma anche il percorso di una comunità in cammino che non vuole terminare oggi. Grazie alla Regione Toscana, grazie al Ministero della Cultura ed al Comune di Lucca che ci consente di continuare a giocare con le nostre passioni”. Ha preso poi la parola il sindaco di Lucca Mario Pardini.
“L’accordo che sigleremo oggi nasce da un percorso lungo – ha sottolineato Pardini – iniziato otto anni fa quando ero presidente di Lucca Crea. Ma c’è una cosa fondamentale che voglio dire e per questo ringrazio il ministro Giuli, presente qui anche lo scorso anno perché, proprio in quell’occasione, parlammo di questo importante progetto, assieme al presidente della Regione Toscana Giani, e quello è stato il punto di partenza di ciò che ci accingiamo a sancire oggi. Con questo accordo celebriamo nella migliore maniera possibile i sessanta anni di Lucca Comics and Games, non solo guardando al passato, ma rivolgendosi al futuro ed a questo passaggio fondamentale che tutta la città chiedeva”.
“Grazie alla città di Lucca – ha detto il ministro Giuli – per quanto riesce ad esprimere, a livello nazionale ed internazionale, attraverso questa importante manifestazione. La mia presenza lo scorso anno fu occasione per sottolineare l’importanza di questo evento che riesce a fare dell’arte anche un momento sociale. Questo fa capire la potenza nella costruzione del futuro che passa attraverso il disegno ed i racconti”. Il Museo del Fumetto che, per adesso, è solo un modello esposto al terzo piano di palazzo Guinigi, prenderà vita nella struttura dell’ex Manifattura Tabacchi e si affaccerà su Piazza della Magione. Per il momento, a partire dallo scorso 3 ottobre, il Comune ha dato in concessione, per 8 anni, a Lucca Crea il secondo piano dell’edificio in Via Guinigi, location storica dove potranno essere allestite mostre temporanee ma anche permanenti. Al termine della firma formale, la delegazione istituzionale ha visitato le sale del museo per poi spostarsi tra i padiglioni del centro storico per effettuare una visita guidata alle principali mostre allestite in occasione della manifestazione.


