Con l'ordinanza sindacale di chiusura del Centro operativo comunale (Coc) di piazza Matteotti si è conclusa formalmente a Pietrasanta la fase dell'emergenza legata al downburst che venerdì scorso ha investito la costa e parte dell'entroterra. "Questo non significa che sia tutto finito o risolto – precisa l'assessore alla protezione civile, Tatiana Gliori – ma solo che le attività necessarie a ripristini, raccolta informazioni e ricognizioni saranno gestite dagli uffici comunali in una situazione, anche logistica, non più straordinaria ma di certo non meno attenta e impegnata".
Alle prime ore del mattino di giovedì la ditta TecnoEcoAmbiente, incaricata dal Comune, ha iniziato gli interventi di rimozione delle grosse alberature che la forza del vento, lungo via Sarzanese/Garibaldi, aveva letteralmente sradicato e adagiato sul versante lato monte della strada, coinvolgendo in alcuni casi anche strutture della pubblica illuminazione.
Il trasferimento delle informazioni a Regione Toscana, per le necessarie valutazioni legate all'ipotesi dello stato di emergenza, è stato completato dagli uffici comunali rispettando le scadenze indicate dall'ente stesso (entro la giornata odierna); dal sorvolo con drone effettuato mercoledì pomeriggio dai Vigili del Fuoco sono state inoltre acquisite immagini utili ad avere riscontri ancora più puntuali e dettagliati della situazione sul territorio.
L'amministrazione e i tecnici comunali stanno seguendo con la massima attenzione le lavorazioni intraprese dai privati, in particolare sugli immobili "gravati" da ordinanze di inagibilità; l'auspicio è arrivare prima possibile al pieno ripristino della sicurezza pubblica e privata, con la conseguente revoca degli atti emessi.
Per informazioni, i cittadini possono scrivere a



