Lucca ottiene una menzione speciale nell'ambito degli "Ambasciatori delle Città di Carta 2026", il riconoscimento promosso all'interno della Rete delle Città di Carta per valorizzare esperienze capaci di interpretare il valore della carta attraverso la tutela dei saperi e delle tradizioni, l'innovazione, la cultura, l'educazione alla sostenibilità e la costruzione di nuove relazioni fra territori e comunità.
Il riconoscimento è stato consegnato nei giorni scorsi ad Assisi, durante l'incontro "Carta, territori e comunità: il riciclo come cultura condivisa", promosso nell'ambito della Rete delle Città di Carta, alla presenza, fra gli altri, del presidente di Comieco Amelio Cecchini, del direttore generale Roberto Di Molfetta, dell'ex direttore Carlo Montalbetti e del presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci. A rappresentare il Comune di Lucca è stata l'assessore all'Ambiente e alla Transizione ecologica Cristina Consani, intervenuta anche alla tavola rotonda insieme ai rappresentanti della filiera e delle altre amministrazioni coinvolte.
La candidatura lucchese, "Lucca Paper Week – Archivi, laboratori e città in rete", è stata premiata per la capacità di fare della carta un ponte fra memoria, creatività, educazione ambientale e collaborazione fra territori, valorizzando allo stesso tempo la forza del distretto cartario, gli elevati livelli di raccolta differenziata e la capacità di coinvolgere istituzioni, giovani e cittadini. Insieme a Lucca hanno ottenuto la menzione speciale anche Amalfi, Fabriano e Matera.
Il riconoscimento rappresenta un nuovo tassello del percorso iniziato con Lucca Capitale del Riciclo di carta e cartone 2025, quando la città ha ospitato la Paper Week promossa da Comieco, trasformandosi per una settimana in un laboratorio diffuso dedicato alla carta e all'economia circolare, con iniziative che hanno coinvolto cittadini, scuole, imprese, associazioni e istituzioni.
Un'esperienza che l'amministrazione comunale ha scelto di non considerare conclusa con il passaggio di consegne a Parma, Capitale 2026. Anche quest'anno Lucca ha infatti partecipato attivamente alla Paper Week 2026 attraverso un programma di attività culturali, educative e istituzionali che ha coinvolto uffici comunali, biblioteca, Archivio Storico, scuole, artisti e associazioni, con laboratori per bambini e adulti, presentazioni, workshop di linoleografia e altre iniziative dedicate alla carta.
Il progetto lucchese ha assunto inoltre una dimensione nazionale attraverso il rapporto con le altre realtà della Rete delle Città di Carta, rafforzando lo scambio di esperienze e buone pratiche fra territori che condividono un legame storico, culturale o produttivo con questo materiale.
A sostenere questo percorso ci sono anche i risultati ambientali ottenuti sul territorio. Lucca può infatti contare su livelli significativi di raccolta e riciclo di carta e cartone e su un sistema di raccolta differenziata consolidato, costruito attraverso la collaborazione fra Comune di Lucca, Sistema Ambiente e cittadini. A questo si affianca il peso del distretto cartario lucchese, una realtà produttiva di rilevanza internazionale che rende la carta parte integrante della storia economica e sociale del territorio.
"Ricevere ad Assisi questa menzione speciale è motivo di grande soddisfazione, perché riconosce non una singola iniziativa, ma un percorso che Lucca ha costruito nel tempo – dichiara l'assessore Cristina Consani –. Nel 2025 siamo stati Capitale del Riciclo di carta e cartone e abbiamo vissuto una straordinaria Paper Week, ma abbiamo voluto che quell'esperienza lasciasse un'eredità concreta. Per questo abbiamo continuato anche nel 2026, coinvolgendo scuole, biblioteca, archivio storico, associazioni, artisti, istituzioni e cittadini con iniziative che si sono svolte in contemporanea agli eventi di Fabriano. Lucca è una città della carta per storia e tradizione, per la forza di un distretto conosciuto in tutto il mondo, ma anche per i risultati raggiunti nella raccolta e nel riciclo e per una cultura della sostenibilità che vogliamo rendere sempre più diffusa. Ringrazio Comieco e Fondazione Symbola per questo riconoscimento, Sistema Ambiente per il lavoro portato avanti quotidianamente insieme all'amministrazione e tutti i cittadini che, attraverso i propri comportamenti, contribuiscono a questi risultati. Questa menzione appartiene a tutta Lucca e ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa, facendo della carta un ponte fra memoria, economia circolare, educazione ambientale e futuro".
L'iniziativa di Assisi ha rappresentato anche un nuovo momento di confronto sulla Rete delle Città di Carta, progetto che punta a mettere in relazione territori e comunità, favorendo la condivisione delle buone pratiche, la nascita di collaborazioni e la diffusione di esperienze replicabili. Una rete nella quale Lucca intende continuare a svolgere un ruolo attivo, mettendo a disposizione quanto costruito negli ultimi anni e confrontandosi con le altre città italiane legate alla cultura e alla filiera della carta.



