Torna l'appuntamento annuale con Lucca Social Art, progetto ideato da Artespressa APS, che trasforma l'Agorà in un laboratorio di inclusione e creatività. Per l'edizione 2026, il festival sposta l'obiettivo dal risultato finale al "dietro le quinte" del processo creativo, con la mostra "Montare Smontare Ricombinare – Un concetto, un materiale, un'idea", vistabile da oggi (4 maggio) nel chiostro della Biblioteca Civica Agorà. Il festival si terrà poi nei giorni 16 e 17 maggio, sempre all'Agorà, con tantissimi laboratori per bambini e famiglie, realizzati grazie a una fertile rete di collaborazioni.
Il programma è stato illustrato questa mattina da Stefania Riefolo, ideatrice e responsabile del progetto Lucca Social Art, e Simona Testaferrata, assessore all'Istruzione del Comune di Lucca.
Questa quarta edizione di LSA segna per Artespressa un ulteriore passo avanti nel processo di maturazione e vuole essere l'occasione per presentare alla città il progetto culturale che dà origine al festival. Un progetto che per tre anni godrà del sostegno del Comune di Lucca e potrà quindi perfezionare la rete di collaborazioni e radicarsi ancora meglio nel territorio. Non a caso, alla presentazione tenutasi questa mattina nella chiesetta della Biblioteca Civica, hanno preso parte i rappresentanti di molte delle realtà che collaborano o hanno collaborato con Artespressa per i laboratori e le iniziative che durante l'anno vengono proposte nelle scuole e sul territorio. Laboratori creativi, progetti di inclusione e di espressione rivolti ai bambini, ma anche alle persone con disabilità o con difficoltà di integrazione dovute ai motivi più svariati di cui il Festival è l'amplificatore, la restituzione pubblica. Tra i presenti, Matteo Franchi di Caritas diocesana, Maria Novella Dogliotti per Lucca Crea, Madalina Elena Golea, assessore all'istruzione del Comune di Porcari, Irene Del Prete per l'associazione "Più Prato", Lisa Giovannetti per lo sponsor I-do, Riccardo Innocenti, Paolo Andolfi, Cristiano Soldatich docenti di fumetto, Sara Di Giovanni.
Se l'edizione del 2025 di Lucca Social Art aveva celebrato il compimento dell'opera, il 2026 segna una svolta narrativa. La mostra di quest'anno infatti non espone semplici manufatti realizzati durante l'anno, ma rende visibile il pensiero che li ha prodotti. Attraverso un percorso fatto di fotografie, materiali e installazioni, il pubblico potrà conoscere i gesti, i tentativi e le intuizioni che portano alla nascita delle creazioni dei bambini.
«Ricombinare diventa un metodo di lavoro» spiegano gli organizzatori di Artespressa «In questa mostra documentiamo come un'idea cambia direzione, si scontra con l'errore e trova una nuova forma. Non mostriamo cosa i bambini hanno realizzato, ma come ci sono arrivati».
La mostra raccoglie i frutti di un anno di laboratori scolastici, attività estive ed esperienze extra-curriculari, in cui la creatività è proposta come una competenza in continua evoluzione. Dalle foto emerge chiaramente come i bambini abbiano esplorato segni, forme e colori dialogando con la storia dell'arte, usandola non come modello da imitare ma come chiave per aprire nuove possibilità: le città futuriste nate da pezzi di storia, la forza emotiva del segno ispirata da Munari, l'equilibrio interiore di Mondrian e il gesto liberatorio di Pollock. La mostra è anche un'indagine emotiva. Le fotografie esposte catturano l'intero spettro dell'esperienza creativa: l'entusiasmo del fare, la frustrazione dell'incertezza, l'orgoglio del superamento e la timidezza del mostrare.
L'esposizione è stata curata da Riccardo Bonuccelli, l'allestimento e il progetto espositivo sono di Irene Del Prete. Le foto sono di Angela Gentile, Sofia Marra, Federica Simi, Cristiano Soldatich, Riccardo Bonuccelli.
La mostra è a ingresso libero e gratuito e resta aperta fino al 17 maggio negli orari della biblioteca (lunedì 9:00 – 14:00; dal martedì al venerdì 9:00 – 19:00; sabato 10:00 – 18:00; domenica chiuso; domenica 17 maggio aperta negli orari del festival).
Il festival si terrà sabato 16 maggio dalle 10 alle 19 e domenica 17 maggio dalle 15 alle 19. L'ingresso è gratuito; per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione tramite la piattaforma Eventbrite.
Il programma completo su https://www.artespressa.com/attivita-e-progetti/lucca-social-art/lucca-social-art-iv-edizione-2026/.
Tra gli appuntamenti in programma il sabato troviamo la creazione di libri tattili a cura di Acchiappasogni APS, la progettazione di una città ideale con materiale di recupero (Bi-Done APS), un laboratorio di disegno per adulti principianti a cura di Riccardo Innocenti, un laboratorio di incisioni con Sara Di Giovanni e uno di acquerello con Cristiano Soldatich.
Domenica la Fattoria Didattica La Madonnina propone un incontro dedicato all'osservazione dei fiori e alla loro trasformazione in carta fiorita da piantare mentre RenoArt cura un laboratorio di ceramica. Spazio alla cultura pop con Elena De Nard che aiuterà i partecipanti a costruire una mini-console di carta ispirata ai videogiochi anni '90. Animatamente APS, invece, propone un laboratorio di stampa creativa per realizzare timbri personalizzati e cartoline originali. Si lavora anche sul paesaggio con Paolo Andolfi mentre Food Family Hub propone un viaggio giocoso alla scoperta dell'arte astratta di Mondrian, Depero e Albers.
Partner di questa edizione sono Archimede APS, ALAP – Associazione Lucchese Arte e Psicologia, La Tela di Penelope Cooperativa Sociale, Centro Studi e Ricerche Prof. Guglielmo Lippi Francesconi, Mamre ODV. Collaborano al festival Acchiappasogni APS, Animatamente APS, Azienda Agricola La Madonnina, Bi-Done APS, Biblioteca Civica Agorà, Rider Comics, Food Family Hub, Caritas Diocesana Lucca, Lucca Gulp, Scuola Internazionale di Comics di Firenze.
Lucca Social Art 2026 è realizzato da Artespressa APS in compartecipazione con Cesvot e gode del patrocinio di Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Regione Toscana e Provincia di Lucca; ha il sostegno di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Comune di Lucca (calendario Vivi Lucca) e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Sponsor della manifestazione sono Conad e iDo Lucca.