La magia invisibile della musica trasformerà le location più rappresentative del centro storico attraverso l’evento “Lucca Friends of Music - Festival e Concorso Corale Internazionale”, che accoglierà esibizioni italiane e coreane dal 21 al 23 maggio 2026. Si tratta di un viaggio partito qualche anno fa grazie a Bumsik Woo e Riccardo Morici, che hanno dato origine ad “ItArte”, un ponte di scambio e produzione culturale tra Italia e Corea. Quest'anno, questa realtà ha organizzato un evento in collaborazione con gli enti musicali della città di Seoul e porterà attività orchestrali e corali nel centro storico di Lucca. L'evento si aprirà il 21 maggio nelle piazze principali della città, in particolare in piazza San Michele, piazza Anfiteatro e piazza Cittadella. La giornata del 22, invece, darà spazio ad un concorso corale ed un concerto serale nell’Auditorium nella Chiesa San Romano. Il concorso sarà molto variegato, tra cori coreani e del territorio, tra partecipanti di età e generi diversi. Il 23, infine, ci sarà la chiusura del festival con il gran concerto finale e la cerimonia di premiazione. Tutte queste attività saranno completamente gratuite, nonostante la necessità di una prenotazione che potrà essere fissata con una mail alla Jam Academy di Lucca. Durante la conferenza stampa di presentazione del festival, tenutasi il 16 aprile nella casermetta San Pietro e moderata da Debora Pioli, Remo Santini ha espresso la propria emozione a riguardo. “Questa iniziativa - ha affermato l’assessore al Turismo del comune di Lucca - fa parte sicuramente di quei progetti che rendono la nostra città ancora più aperta al mondo. Noi, che amministrano la città, ci emozioniamo ogni qualvolta ci troviamo dinnanzi alla bellezza ed alla storia di Lucca, e per questo motivo ci auguriamo di trasmettere ai nostri lontani ospiti lo stesso entusiasmo”. Seform, l’ente responsabile dell’organizzazione dell’evento, è ormai da anni impegnata in questa attività. È una struttura che nasce come istituto di formazione, che oggi più che mai ha bisogno di apertura e contaminazione internazionale, poiché il confronto tra diverse culture è ormai un elemento fondamentale per formare professionisti più consapevoli e pronti a lavorare in contesti globali. L’avvicinamento attraverso il linguaggio comune della musica è un arricchimento per entrambe le parti e per la crescita della città di Lucca. Saranno, proprio per questo, tre giorni intensi, pieni di concerti e di musica nelle piazze più visitate della città. Il festival terminerà con il grande concerto di chiusura, sicuramente emozionante, perché la musica corale ha sempre la forza di lanciare alto ogni tipo di messaggio ed abbattere ogni distanza. Quella sera l’ingresso, come ogni giornata dell’evento, sarà gratuito, ma ci sarà una raccolta fondi fortemente voluta a favore di Unicef. “Per noi è una grande opportunità - ha dichiarato Laura Motta, responsabile di Unicef a Lucca - perché la musica è una delle arti più importanti, ed ha il potere di unire insieme tutti i popoli. Purtroppo, in questo momento, molti bambini nel mondo stanno soffrendo a causa delle guerre. Le raccolte che vengono fatte dalla società civile aiutano a risolvere alcuni problemi d’emergenza come la fornitura di acqua, di cibo, di tende e di scuole in piccoli spazi. Il contributo di tutti è fondamentale. Nessun bambino può suonare e cantare felicemente se non ha i bisogni primari soddisfatti, quindi l’aiuto di tutti è importante”. Alla conferenza erano inoltre presenti la direttrice operativa di Seform Silvia Del Carlo e il manager culturale di ItArte e responsabile dell’organizzazione dell’evento Riccardo Morici. Sono inoltre intervenuti, in collegamento online, Giampiero Morici, direttore della Jam Academy e presidente di Seform, e, direttamente dalla Corea, Heechurl Kim, direttore artistico del “Jeju International Choir Festival” e del “Korea International Choral Competition”, ed il direttore artistico e choir manager Bumsik Woo, che hanno espresso la loro gratitudine ed emozione alla partecipazione all’evento.



