“La priorità per chi governa dovrebbe essere riportare i cittadini alle urne, non riscrivere le regole del voto secondo le convenienze dei partiti. La legge elettorale riguarda un principio fondamentale della nostra democrazia: il diritto dei cittadini a scegliere chi li rappresenta. Non può essere considerata una questione riservata alle segreterie dei partiti o alle maggioranze parlamentari. Si cambiano le regole del gioco a pochi mesi dalle elezioni, alimentando il sospetto che l'obiettivo sia tutelare gli equilibri di potere e garantire la permanenza degli eletti, anziché restituire centralità agli elettori. Una legge elettorale deve servire alla democrazia, non alla convenienza di chi governa”: così dichiarano Lucca è un grande noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare, Impegno civico per Lucca, Lucca Futura e Lucca Partecipa.
“Per approfondire limiti, criticità e possibili conseguenze della riforma, promuoviamo per mercoledì 21 ottobre alle 17,30 nella sala conferenze del museo dell'Antica Zecca (piazzale Verdi, Lucca) l'incontro pubblico 'La nuova legge elettorale: limiti, criticità, pericoli', con il professor Emanuele Rossi, ordinario di diritto costituzionale alla scuola superiore Sant'Anna di Pisa. L'iniziativa si inserisce nel percorso condiviso delle realtà civiche del campo progressista lucchese, da tempo impegnate a promuovere incontri, approfondimenti e occasioni di confronto con la cittadinanza. Perché la politica non deve chiedere ai cittadini soltanto di votare, ma deve offrire loro ragioni per tornare a credere nella democrazia”, è la conclusione.


