Grande successo di pubblico per la prima puntata della fiction Rai "Le libere donne", andata in onda ieri sera (martedì 10 marzo) in prima serata su Rai 1 e ambientata anche nella città di Lucca. La serie ha conquistato 2 milioni e 851 mila spettatori con il 17,9% di share, risultando il programma più visto della serata televisiva e registrando punte di oltre 3 milioni di spettatori.
Un risultato importante che conferma ancora una volta il forte legame tra Lucca e le grandi produzioni televisive nazionali. Dopo il successo dello scorso dicembre della fiction "L'Altro Ispettore", la città torna infatti protagonista del piccolo schermo con una produzione di grande spessore culturale, capace di unire racconto storico, riflessione sociale e valorizzazione del territorio.
"Le libere donne", coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy e diretta da Michele Soavi, è liberamente tratta dal romanzo "Le libere donne di Magliano" dello psichiatra e scrittore lucchese Mario Tobino, pubblicato da Mondadori nel 1953. La serie racconta la realtà del manicomio femminile di Maggiano negli anni Quaranta attraverso lo sguardo del medico e scrittore, interpretato da Lino Guanciale, restituendo una pagina intensa della storia della psichiatria italiana e ponendo al centro temi ancora oggi attuali come la dignità della persona, i diritti e il rispetto dell'universo femminile.
Nella fiction trovano spazio anche numerosi scorci della città di Lucca, che contribuiscono a costruire l'atmosfera della narrazione: tra le location riconoscibili cortile Carrara, via Cesare Battisti, piazza San Martino, piazza Bernardini e via dei Bacchettoni, oltre a suggestive immagini dall'alto della città che valorizzano il patrimonio storico e architettonico del territorio.
Fondamentale per la realizzazione della fiction il supporto della Fondazione Mario Tobino, punto di riferimento culturale e scientifico per la valorizzazione dell'opera e del pensiero dello scrittore, che ha affiancato la produzione nel percorso di ricostruzione storica e narrativa.
Il Comune di Lucca, attraverso l'ufficio Turismo – Sportello Cinema, ha collaborato alla realizzazione delle riprese sul territorio supportando la produzione dal punto di vista logistico e organizzativo, nell'ambito della strategia di promozione della città come set cinematografico e televisivo.
«Il successo della prima puntata de Le libere donne – dichiara l'assessore al turismo Remo Santini – conferma quanto Lucca sia ormai una realtà sempre più apprezzata dalle grandi produzioni televisive e cinematografiche. Dopo l'ottimo risultato de L'Altro Ispettore, la città torna protagonista su Rai 1 con una fiction di grande qualità culturale, ispirata a una figura profondamente legata al nostro territorio come Mario Tobino. Oltre al valore artistico della serie, è importante anche la straordinaria visibilità che queste produzioni garantiscono alla nostra città, mostrando al grande pubblico luoghi e atmosfere uniche. Continueremo a investire in questa direzione, sostenendo il lavoro dell'Ufficio Turismo - Sportello Cinema e promuovendo Lucca come destinazione sempre più attrattiva per il mondo dell'audiovisivo».
La fiction tornerà in onda con le prossime puntate martedì 17 marzo, sempre in prima serata su Rai 1.



