Questa mattina, presso l’Auditorium San Romano di Lucca, nell’ambito del progetto di formazione alla cultura della legalità promosso dall’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è tenuto un importante incontro pubblico dedicato ai giovani studenti sui temi relativi ai pericoli del web e sul disagio giovanile.
Il comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale e l’associazione Riaccendi il Sorriso, ha quindi incontrato circa 400 studenti degli istituti scolastici della provincia (Istituti Comprensivi Lucca Centro Storico, Lucca Pia Pera, Porcari, Coreglia, Polo scientifico Fermi - Giorgi, ISI Pertini ed ISI di Barga) accompagnati da dirigenti e docenti, esplorando insieme i rischi sull’uso improprio di internet, sulla dipendenza dai social network con le conseguenti ripercussioni sulla propria sfera neuro-psico-emotiva, le dinamiche e le responsabilità legate ai comportamenti aggressivi, alle prevaricazioni, e quindi al bullismo e cyberbullismo.
È stata quindi un’occasione preziosa per affrontare vari temi che riguardano alcune problematiche giovanili che minano la loro serenità in maniera profonda, e per comprendere meglio come riconoscere ed affrontare i segnali di disagio.
L’evento, apertosi con i saluti istituzionali del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Michele Lastella e del Prefetto di Lucca dott.ssa Cristina Favilli, dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Lucca Simone Testaferrata, e del dott. Duccio Di Leo dell’Ufficio Scolastico Provinciale, è stato moderato dal Professor Claudio Oliva che ha guidato un confronto ricco di spunti e testimonianze. Sono intervenuti, oltre ad Ufficiali e Marescialli dei carabinieri, rappresentanti del mondo scolastico e sanitario tra cui la Dott.ssa Rosaria Sommariva e Marco Simonetti (Associazione Riaccendi il Sorriso), Prof.ssa Katia Bracciavento, ed i membri della Consulta Provinciale Studentesca, Matteo Posarelli, Jacopo Monti, ed Alessandro Barsi.
Oltre alla proiezione di filmati informativi, alcuni dei quali particolarmente emozionanti, è stato dato ampio spazio al confronto con gli studenti che hanno potuto condividere le proprie opinioni. Questo momento di interazione ha facilitato una comunicazione aperta e ha permesso ai giovani di esprimere curiosità e dubbi sulle tematiche affrontate.
Un incontro prezioso che ha promosso il dialogo e la collaborazione tra Arma dei Carabinieri, Scuola, Studenti ed Associazioni, che costituisce un momento importante per la costruzione di una cultura della legalità e del rispetto di sé stessi e del prossimo.



