In questi giorni, alla presenza della Dirigente dell'Istituto Machiavelli di Lucca, professoressa Emiliana Pucci, e delle classi del triennio Moda IAM «Civitali», accompagnate dai rispettivi docenti, alcune studentesse della classe 3 M Moda IAM hanno consegnato una stola all'arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti.
Coadiuvate dalle proprie insegnanti, le alunne hanno voluto omaggiare l'Arcivescovo in occasione dei 300 anni dall'elevazione di Lucca ad Arcidiocesi. Il paramento è stato realizzato con materiale di riciclo – un lenzuolo donato – sul quale è stata dipinta e ricamata una greca geometrica verde (colore che nella liturgia simboleggia il Tempo Ordinario) ispirata ai motivi della facciata della Cattedrale di San Martino. Le geometrie terminano con una conchiglia ricamata in perle giallo oro, chiaro riferimento all'esperienza dei pellegrinaggi tanto cari a mons. Giulietti. Al centro della stola spicca inoltre un sole stilizzato, anch'esso in perle dorate: tutti simboli legati alla storia locale e universale, densi di significato spirituale.
Le studentesse hanno creato così un pezzo unico, la cui realizzazione ha permesso loro di riflettere sulla storia del territorio e di mettere in pratica gli studi attraverso un'opera di alto artigianato. L'Arcivescovo ha molto apprezzato sia il manufatto sia la presentazione che ha accompagnato la consegna, ringraziando le ragazze e la scuola per questo segno di attenzione.
«Creare qualcosa che legasse ancora di più la nostra arte e la nostra città è stata per noi una sfida importante – hanno dichiarato le studentesse –. Abbiamo deciso di chiamare questa stola "Intrecci di speranza". Come la trama e l'ordito compongono il tessuto, così anche tutto quello che ci capita ogni giorno e le persone che incontriamo costituiscono i nostri intrecci, nella speranza di realizzare i nostri sogni e vivere in un mondo di pace».
«Con questo dono – chiosa la Dirigente – vogliamo celebrare il legame tra la nostra scuola e la comunità intera attraverso il linguaggio universale della bellezza. Un lavoro che unisce tutti in un unico messaggio di fratellanza e cura per il territorio».



