“Dopo 10 mesi dalla cantierizzazione relativa ai grandi eventi, questo sarebbe il ripristino del bene culturale denominato spalto ex Balilla? Nel nuovo accordo/protocollo che lo riguarda, si dichiara che non c’è stato danno dall’uso per i grandi eventi. Adesso si presenta come un terreno spelacchiato, compattato, sterile, solcato, sassoso, con stracci e tondini di ferro in superficie, con tombini senza coperchio. E gli articoli 9 e 14 della costituzione a tutela del paesaggio, della biodiversità, dei monumenti? E le tutele e le prescrizioni del codice dei beni culturali?”. Questa la denuncia del comitato Amici di Lucca e dei suoi paesi.
“Una superficie di 18mila e 500 metri quadri effettivi occupati, contro i 13mila e 500 dichiarati, con altezze delle strutture ben superiori all’altezza delle mura, non conformi alla prescrizione del precedente accordo/protocollo, che in quello nuovo è stata accantonata- si prosegue- E la prescrizione riguardante l'occupazione dell’area dello spalto, comprensiva del ripristino, che l’accordo prescriveva non dover essere superiore a tre mesi, risulta abbondantemente superata. Dopo 10 mesi il ripristino dello stato preesistente, originario, non risulta essersi ancora verificato. Va tutto bene così?”



