Ottobre-novembre 2026: è questo il periodo in cui la città di Pietrasanta ritroverà la sua (ex) Cooperativa di consumo, completamente rigenerata dal punto di vista architettonico e funzionale grazie all'intervento voluto dall'amministrazione comunale e finanziato con risorse Pnrr e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per un importo totale di circa 6 milioni di euro. E se la data dell'inaugurazione ufficiale sarà fissata solo nelle prossime settimane, la fase dei lavori vincolata alle scadenze Pnrr è ormai conclusa: completati gli interventi strutturali, i restauri di intonaci, pavimenti e infissi, "restano alcune lavorazioni di finitura – spiega l'assessore a lavori pubblici e manutenzioni, Matteo Marcucci – per le quali sono state stanziate risorse nell'ultima variazione di bilancio: le più significative riguardano la sistemazione dell'ingresso da via Marconi e, all'interno della struttura, il ballatoio lungo il lato nord della galleria centrale. I nostri uffici, insieme all'architetto Alberto Breschi, si dedicheranno alla progettazione di questi interventi nelle settimane che ci separano dalla pausa Ferragostana, in modo da procedere spediti, al rientro, con la messa a gara".
L'obiettivo è far sì che l'immobile nel suo complesso inizi ad avere subito un utilizzo quotidiano, nel rispetto dei principi di aggiudicazione dei fondi Pnrr e della volontà dell'amministrazione che ha pensato di accogliere, nei nuovi spazi, laboratori di giovani artisti e artigiani, residenze legate all'attività di produzione artistica, sedi espositive, book shop, un punto di ristoro e sportelli d'informazione. Un polo rigenerativo che, insieme all'ex Municipio (destinato a sede dell'Archivio Storico e della biblioteca) e al Museo nazionale Igor Mitoraj, costituirà il nuovo distretto della cultura e delle arti alle porte del centro storico di Pietrasanta ponendo le fondamenta di un rinnovato tessuto urbano, incardinato nella storia della città ma proiettato al futuro.



