Marciapiedi sconnessi, strade pericolose, parcheggi carenti: sono i disagi segnalati da un gruppo di cittadini di Ponte a Moriano, in particolare di Sesto di Moriano, in due lettere datate 10 febbraio 2026, inviate la prima all’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani e la seconda all’Anas.
“Siamo un gruppo di cittadini residenti sulla via Ludovica in zona Sesto di Moriano e Santo Stefano di Moriano, più precisamente della borgata sul lato destro del fiume Serchio, dal numero civico 56 al 257. Ad oggi tale strada presenta marciapiedi disconnessi e inadeguati al passaggio di bambini in passeggino e disabili con sedia a rotelle, i quali oltretutto devono percorrere la carreggiata su cui il limite di velocità non è quasi mai rispettato dagli automobilisti- inizia la prima lettera, rivolta anche all’ufficio garante per la tutela dei diritti per disabili, alla polizia municipale e provinciale di Lucca e alla provincia- Inoltre la zona è penalizzata dalla chiusura del ponte di Sant’Ansano, la cui riapertura non ha al momento una data vicina e certa: questo crea un disagio per chi vive in tale borgata senza un negozio, senza farmacia, senza ambulatori medici, e quindi è costretto a muoversi a piedi”.
“Un altro problema è quello dei parcheggi: non essendoci un parcheggio pubblico, ma usufruendo tutti del piazzale della chiesa di Sant’Ansano, e a fronte di un incremento demografico e di macchine in sosta perenne di dubbia legittimità, ci troviamo costretti a parcheggiare ad esempio in piazzole vicine a una pensilina della circolare, venendo multati, o sopra un marciapiede. Oltretutto, non esistono stalli per disabili”, termina la lettera, estendendo alle autorità competenti la richiesta di cercare delle soluzioni a questo disagio.
La seconda lettera, rivolta all’Anas, denuncia invece la pericolosità dell’entrata a Ponte a Moriano venendo dal ponte della chiesa e andando in direzione centro abitato senza immettersi nella prima galleria: “Nel punto in cui la strada ha tale biforcazione, immettendosi sulla via Ludovica, l’ingresso da sud a nord è mal segnalato, specialmente di notte, creando difficoltà per gli autoveicoli che si trovano a incrociare motocicli, cicli, pedoni o altro”, dichiarano infatti i residenti, chiedendo di provvedere con segnali luminosi o altro perché la viabilità su quel tratto risulti più sicura.



