Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha effettuato questa mattina un sopralluogo al cantiere di piazza Cavour, in occasione del completamento del primo padiglione lato via Fratti: uno degli interventi più attesi e simbolici del più ampio percorso di riqualificazione urbana del centro di Viareggio.
Accompagnato dagli assessori e da Pietro Paolo Tognetti, presidente della Mercato srl, concessionaria dell’area, che ha materialmente effettuato il restauro, il sindaco ha potuto constatare lo stato di avanzamento dei lavori di un’opera che rappresenta, nelle parole dello stesso Del Ghingaro, «un altro tassello che torna finalmente al proprio posto, in attesa della complessiva ripartenza della città».
Le nuove logge, già ben riconoscibili nella loro configurazione definitiva, mostrano infatti quello che sarà il volto del futuro mercato cittadino: un intervento architettonicamente raffinato, moderno ma perfettamente inserito nel contesto storico della piazza, pensato per restituire qualità urbana, funzionalità e bellezza a uno dei luoghi più identitari di Viareggio.
«Lo abbiamo definito un assaggio – ha dichiarato il sindaco – e ci fa piacere che questo assaggio sia davvero prelibato. È un lavoro raffinato, molto affascinante dal punto di vista architettonico, che dimostra concretamente come sarà il nuovo mercato. Ho scritto più volte che questo non è un rendering, ma realtà. E oggi possiamo dirlo con ancora più convinzione: quello che vediamo corrisponde esattamente al progetto immaginato».
Il sopralluogo è stato anche l’occasione per fare il punto sul più ampio progetto di riqualificazione dell’area centrale della città.
«Da qui – ha spiegato Del Ghingaro – riparte la riqualificazione dell’intero centro cittadino. Una volta completato il mercato, auspichiamo prima dell’estate prossima, comunque nel corso del 2027, tutta quest’area sarà completamente trasformata. E da qui partirà anche la riqualificazione delle strade che collegano il mercato alla Passeggiata, in un disegno organico che abbiamo in mente da anni e che, passo dopo passo, stiamo realizzando».
A margine del sopralluogo è intervenuto anche Tognetti, che ha voluto sottolineare il significato più profondo dell’opera e del percorso che ha accompagnato la sua realizzazione: «Speriamo che anche coloro che hanno cercato di mettere i bastoni fra le ruote si rendano conto che forse non lo meritavamo noi, ma soprattutto non lo meritava Viareggio. Non lo meritava una città che, ancora una volta, ha dimostrato il proprio valore, la propria capacità organizzativa, la propria passione e la propria identità. Viareggio ha saputo mostrare ciò che è da quasi cinquant’anni: una realtà capace di ospitare eventi straordinari, di accogliere, di emozionare e di essere protagonista. Lo abbiamo fatto insieme, con il lavoro di tanti, con sacrificio, determinazione e amore per questa città. Ci auguriamo che tutto questo serva a comprendere che, quando si ostacolano certi percorsi, non si colpisce una persona o un’amministrazione: si rischia di penalizzare un’intera comunità. E Viareggio merita invece di essere sostenuta, valorizzata e accompagnata nel suo percorso di crescita».
«Ringrazio davvero di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso, - ha concluso Del Ghingaro - in particolare i soggetti privati coinvolti nel partenariato. Senza quel contributo quest’opera non sarebbe stata possibile. È il segno di una città che sa fare squadra e costruire progetti importanti per la comunità».



