La sezione operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia carabinieri di Viareggio, a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini circa la presenza di soggetti intenti a porre in essere la cosiddetta truffa del “falso carabiniere” nel territorio di Camaiore, ha predisposto mirati servizi di controllo.
Nel corso di un’attività perlustrativa, condotta sia in abiti civili sia con l’impiego di un’autovettura con i colori d’istituto, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno individuato e tratto in arresto due uomini, nati rispettivamente nel 1975 e nel 1989, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di truffa e furto in abitazione.
Secondo quanto ricostruito, l’azione criminosa sarebbe stata perpetrata mediante la tecnica del cosiddetto “falso carabiniere”, modalità utilizzata per raggirare le vittime. Le segnalazioni pervenute alla centrale operativa hanno consentito un tempestivo intervento delle pattuglie presenti sul territorio.
I due soggetti sono stati fermati in flagranza di reato nella tarda mattinata, al termine di un’attività di monitoraggio avviata proprio sulla base delle informazioni raccolte. I fatti contestati risalgono alla stessa mattinata all’interno di un’abitazione del comune di Camaiore.
Nel corso dell’operazione, i militari sono riusciti a recuperare la refurtiva, consistente in una cospicua somma di denaro contante e diversi monili in oro, che è stata integralmente restituita alla vittima.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti nell’area della Versilia e conferma l’elevato livello di attenzione e la costante presenza delle forze dell’ordine, in particolare anche nel territorio di Forte dei Marmi, dove l’azione coordinata dei Carabinieri continua a garantire un’efficace attività di contrasto ai reati predatori.



