A Pietrasanta il Carnevale "abbraccia" anche l'arte: sabato pomeriggio, infatti, la "Piccola Atene" accoglierà due nuove mostre, nella sala del San Leone in via Garibaldi e in sala delle Grasce, dedicate alla tradizione carnevalesca e alla storia più "cittadina" delle maschere.
Alle 17, nella sala delle Grasce, aprirà la mostra di Marco Dolfi "Una nostalgia poetica nel Carnevale di Dolfi", pitture che raccontano la festa attraverso attimi di intimità e riflessione. Le figure, presenti su tutte le tele, catturano lo sguardo dello spettatore mentre maschere, abiti e decorazioni restituiscono la vivacità di quegli attimi di allegria. L'esposizione sarà accompagnata da quattro bozzetti a tema, provenienti dalla collezione del Museo "Pierluigi Gherarsi": "Dopo Carnevale" di Keum-Hwa Choi, "Il volto e la maschera" di Marta Gierut, "Busto femminile con maschera" di Vito Pancella e "Arlecchino appoggiato" di Laura Ziegler.
Alle 17,30, nella sala del San Leone, taglio del nastro per "W le contrade!", un viaggio che racconta il Carnevale a Pietrasanta dalle prime sfilate in maschera fino ai giorni nostri. L'esposizione raccoglie immagini d'archivio, manifesti e costumi, offrendo uno spaccato della festa come momento di partecipazione e creatività collettiva.
"Insieme all'assessorato alle tradizioni popolari – sottolinea il sindaco e assessore alla cultura, Alberto Stefano Giovannetti – abbiamo deciso di offrire a cittadini e visitatori un doppio percorso artistico sul Carnevale che ne racconti in modo completo il profondo legame con l'identità del nostro territorio: dall'espressione d'arte all'idea di un'opera, passando dalla paziente maestria dei contradaioli nella realizzazione dei carri allegorici e dei costumi".
Entrambe le esposizioni resteranno aperte con ingresso gratuito fino a domenica 22 febbraio, visitabili da martedì a venerdì in orario 16-19 e, nel weekend, anche dalle 10 alle 13.



