Quando arrivammo a Lucca, nell'autunno del 1989, le auto erano ancora quel che non sono più, piccole o, comunque, poco più grandi, soprattutto italiane e Fiat in particolare. Noi sbarcammo in questa valle di lacrime al volante di una FIat 127 di colore celeste acquistata a Roma, da dove provenivamo, da un certo Loreto. Avremmo dovuto dubitare fin da subito perché Loreto poteva essere più adatto ad un pappagallo, ma tant'è. La vettura, transitando davanti alla questura, subì la rottura della marmitta e potete facilmente immaginare il baccano ce provocò sui viali e fino a destinazione. Fu Alessandro Del Bianco, compianto e rimpianto collega deceduto nel 2003, a proporsi per farci visitare una concessionaria di sua conoscenza e anche amicizia. Fu così che entrammo per la prima volta e sarebbe stata la prima di tante, tantissime altre, nei saloni di via delle Fornacette a San Concordio dove, all'epoca, comandava a tutti gli effetti, Giampaolo Terigi, figlio di Aldo, il fondatore dell'azienda e padre di Aldo, Alessandro e Andrea.
Conoscemmo lui, una persona squisita, gentile, un signore a tutti gli effetti e ci imbattemmo, grazie a Del Bianco, nella figura di Aldo così come, poi, degli altri due fratelli, una famiglia alla quale ci sentiamo affettivamente vicini e a cui ci lega non solo la quotidianità dell'esistenza, ma anche la stima e il rispetto.
Giampaolo ha condotto prima la concessionaria della Fiat, una delle più prestigiose della regione, poi, insieme ai figli, ha scelto, vista la situazione del mercato automobilistico, di fare il grande salto e passare ad un target decisamente più alto. Una decisione che gli ha portato fortuna, visto che attualmente Audi Terigi a Lucca e Pietrasanta è una delle concessionarie più in salute di tutte.
Alle 2.30 di stanotte il cuore di Giampaolo Terigi, quest'uomo dai capelli bianchi che sapeva trasmetterti gentilezza e affabilità ogniqualvolta ti incontrava, ha smesso di battere. Un altro pezzo della Lucca di un tempo che se ne va. I funerali si svolgeranno mercoledì 8 aprile alle 15 alla chiesa di San Concordio.
Ai fratelli Terigi e ai familiari le condoglianze della redazione e del sottoscritto.



