Anno XI 
Domenica 28 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Confcommercio
26 Settembre 2025

Visite: 459

Procede a gonfie vele l'iniziativa "Il Buono che meriti", riproposta anche per il 2025 da Ebittosc, l'Ente bilaterale del terziario toscano di cui fanno parte Confcommercio e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, e che mette a disposizione importanti risorse a livello regionale per sostenere il reddito dei lavoratori toscani del commercio e dei servizi. Si tratta dell'erogazione di una serie di voucher da parte dell'Ente bilaterale, che potranno essere poi spesi all'interno di un circuito di negozi consultabile sul sito internet www.ebittosc.it. Quest'anno sul territorio interprovinciale di Lucca e Massa Carrara i negozi aderenti sono in totale ben oltre cento. Nello specifico, sono previste diverse categorie e ogni lavoratore potrà presentare domanda per un massimo di tre di queste: solo per fare qualche esempio, è possibile richiedere il contributo per l'acquisto di testi scolastici o per il pagamento della retta della scuola materna o del nido dei propri figli. Anche qua, per scoprire tutti i dettagli, è possibile consultare il sito di Ebittosc. Ogni lavoratore potrà, rivolgendosi alle organizzazioni sindacali, verificare i propri requisiti per poi procedere alla richiesta del voucher, assegnati sino ad esaurimento delle risorse disponibili entro il 15 gennaio 2026. I buoni saranno poi utilizzabili entro il 28 febbraio. L'iniziativa è nata nel 2021, nel pieno della difficoltà economiche per i lavoratori collegate alla pandemia, ed è poi diventato un appuntamento fisso da parte di Ebittosc, rappresentando un ulteriore elemento di vantaggio per i lavoratori delle aziende iscritte all'Ente. "Applicare il contratto collettivo nazionale sottoscritto da Confcommercio e dalle principali organizzazioni sindacali – afferma l'associazione in una nota – garantisce in automatico alle aziende l'iscrizione a Ebittosc e di conseguenza condizioni vantaggiose sia per le aziende, che per i suoi lavoratori. Di contro, chi non effettua questa scelta, rientra nel crescente e preoccupante fenomeno del dumping contrattuale: oggi si contano decine di contratti "pirata" applicati in Italia, che alimentano una concorrenza sleale e minano i diritti fondamentali dei dipendenti".

 

 

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

Spazio disponibilie

A seguito dell'esito favorevole dei nuovi campionamenti effettuati nella giornata di ieri (mercoledì 24 giugno) dall'agenzia regionale Arpat, è stata revocata con effetto immediato l'ordinanza che…

Oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 18.30, è in programma l’inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia…

Il gruppo Idrotherm 2000 SpA partecipa all’evento tutto dedicato all’acqua organizzato da Servizi a Rete, un network di…

Appuntamento atteso sabato 4 luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in via Mazzini, n. 200 dalle…

Spazio disponibilie

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Lunedì 29 giugno, grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT Franco Pannuti…

Il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti ha firmato un'ordinanza che vieta temporaneamente la balneazione in località Fiumetto, nel tratto di mare…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie