Non è la prima volta che Pasquale Petrolo, in arte Lillo, è ospite al Lucca Comics & Games, e non è la prima volta che espone alcune sue opere in ambito modellistico. Oggi, venerdì 30 ottobre, è stato infatti protagonista di un incontro in una sala adiacente al Padiglione Carducci, in cui ha presentato una miniatura da lui stampata e colorata, raccontando al pubblico presente i dettagli della sua passione, che già nel 2023 si era trasformata in una mostra a Palazzo Arnolfini. “La mia predilezione per il modellismo è nata da ragazzo, anche se all’epoca c’erano pochissimi plastici, come gli orchetti con cui si partecipava ai giochi di ruolo. Ho cominciato con quelli, però ho sempre mantenuto questa passione, specialmente per un fatto prevalentemente zen. Ogni sera, prima di andare a letto, dipingo per mezz’ora. Di solito mi invento perfino delle scuse per rimanere a casa. Dipingere mi rilassa, però è uno svago che negli anni mi ha portato a migliorare. Infatti, ho imparato a dipingere bene solo grazie all’esperienza. Ho cominciato con piccole miniature, mentre ultimamente sto lavorando sui modelli in 3D. I migliori sono quelli a resina, specialmente per la qualità dei dettagli, ma bisogna sempre stare attenti alla tossicità della faccenda, utilizzando una maschera al momento della stampa”.
Lillo ha intrattenuto decine di persone attraverso un veloce viaggio tra le diverse fasi della realizzazione di una miniatura, partendo dalla preparazione del modello stampato fino alla definizione del risultato pittorico finale. Particolare attenzione è stata dedicata all'utilizzo dell'aerografo per la creazione di basi uniformi, sfumature e transizioni cromatiche, ed ai colori a olio per ottenere profondità, velature e passaggi tonali raffinati. “Per le ombre, il nero è il peggior colore che chiunque possa usare. Io cerco sempre di sfruttare una versione più scura e fredda del colore principale. Ad esempio, il rosso ha moltissime varianti. Se nella parte in luce utilizzo un rosso tendente all’arancione, mentre nella zona in ombra metto un rosso che va verso il viola, il modellino risulta più movimentato e realistico rispetto a ciò che potrebbe venir fuori utilizzando il nero. L’importante è rendere il pezzo interessante con la pittura. Alcune illustrazioni di Daredevil, ad esempio, fatte da certi illustratori sono stupende anche se è tutto rosso, questo perché giocano con le luci in maniera intelligente”.
Generalmente Lillo lavora su miniature storiche, ma gli piacciono molto anche i fantasy. Dipinge tanto il mondo dei supereroi, ma anche quello di fumetti non necessariamente Marvel o DC, come Braccio di ferro. Per Lillo, dipende dalla qualità della scultura.
“Vengo al Lucca Comics dalla fine degli anni ‘80 - ha aggiunto - da quando era solamente una manifestazione che riguardava i fumetti, di cui sono ancora appassionato. Sono venuto per un lunghissimo periodo da fan, come tanti che stanno qui, ma da dieci anni a questa parte il Lucca Comics mi ha accolto come ospite”.
A fine incontro, alcune persone hanno potuto rivolgergli delle domande o contribuire con delle proprie riflessioni sul tema del modellismo. Quella di oggi è stata un'occasione per esplorare metodi di lavoro, soluzioni pratiche e possibilità espressive nel modo leggero ed espansivo tipico di una personalità cordiale come quella di Lillo.


