"Adoro Lucca Comics and Games perché qui il fantasy ha tutto il rispetto che merita e non c'è una divisione tra il mainstream e la cultura nerd ma una magnifica fusione; ciò non avviene in altre realtà come gli Stati Uniti dove invece si sente molto la distinzione tra queste due correnti di pensiero". Queste le parole di Joe Manganiello, attore, regista e produttore - tornato a Lucca come curatore speciale del programma di Lucca60 dedicato a Dungeons & Dragons - all'incontro con la stampa avvenuto questa mattina presso la sala dell'Oro in corte Campana.
Grande conoscitore e collezionista di D&D, Manganiello è oggi al centro di una nuova fase creativa del gioco: nel 2026 è diventato il Chief Creative Officer della nuova linea D&D Icons di Dungeons & Dragons (annunciata ad agosto 2026), un progetto dedicato a valorizzare la storia e i creatori storici del gioco. D&D Icons, iniziativa che riunisce alcuni dei più celebri creatori della storia di D&D per riportare in vita ambientazioni e mondi iconici. Parallelamente, il suo progetto Death Saves, sviluppato insieme allo storico designer Mike Mearls, è stato rilanciato come nuova ambientazione dark fantasy Black Label per D&D, presentata per la prima volta in forma di live play alla Gen Con 2026.
"Sono rimasto piacevolmente sorpreso – ha raccontato Manganiello – quando sono stato chiamato da alcuni amici, miei coetanei, per sapere come si giocava a Dungeons and Dragons. Tutto ciò è avvenuto perché i loro figli guardando la serie 'Stranger Things' hanno visto i protagonisti giocare a D&D e si sono incuriositi e hanno così deciso di imparare le regole del gioco. E' sicuramente un buon segno che anche le nuove generazioni si appassionino a D&D".
L'attore statunitense è inoltre fortemente impegnato nel volontariato e nel sostegno filantropico a favore dei bambini. Fa parte del Board of Trustees della Children's Hospital of Pittsburgh Foundation e spesso ha fatto visita ai piccoli pazienti assumendo il ruolo di "Dungeon Master". L'iniziativa aveva l'obiettivo di far evadere i bambini dalla routine ospedaliera e farli divertire nonostante le cure e la cosa è riuscita pienamente. "E' stato bello vedere i bambini così competitivi nel gioco; mentre giocavano era come se si scordassero di essere in ospedale, l'unica cosa importante era sconfiggere l'avversario; osservare ciò mi ha dato una grandissima soddisfazione" ha infatti aggiunto.
Nel 2026 è entrato nel cast della serie Netflix One Piece nel ruolo di Mr. 0 (Crocodile), uno dei principali antagonisti della saga, ruolo che riprenderà nella terza stagione, One Piece: The Battle of Alabasta, attesa per il 2027.
"E' un personaggio complesso – ha spiegato l'attore – infatti puoi amarlo o odiarlo; è importante però capire le motivazioni che stanno dietro alle sue azioni, cosa lo ha spinto a diventare così; ecco perché ho recitato con grande entusiasmo le parti in cui vengono svelati alcuni momenti del suo passato che permettono di conoscerlo più nel profondo".


