Non hanno mai deposto le proprie penne Alessandro Barbero, Iris Biasio e Davide Savelli, durante il firmacopie della loro nuova opera a fumetti “Garibaldi - The British Tour”. Questi tre nomi, che ieri, mercoledì 28 ottobre, sono stati tra i più bramati dai fan al Lucca Comics & Games, hanno accolto l’interminabile fila di ammiratori al Paladediche di Palazzo Ducale di Lucca con cortese disponibilità ed ampi sorrisi. A seguito della conferenza tenutasi poco prima all’Auditorium San Romano, Barbero, Biasio e Savelli hanno autografato le copie della loro nuova graphic novel in un clima di forte entusiasmo.
Ma chi sono questi personaggi, così tanto acclamati dal pubblico di Lucca Comics & Games 2026?
Sicuramente, il nome più noto è quello del professore e storico Alessandro Barbero, da ieri Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere della Repubblica francese, che fino al 2024 ha insegnato Storia medievale all’Università del Piemonte orientale. Nel 1996 ha vinto il Premio Strega con “Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo”, ma la sua notorietà è principalmente legata ai numerosi saggi bestseller nonché ai podcast di enorme successo con cui fa amare la storia a un ampio pubblico. Proprio il professore, al firmacopie, è stato il primo nome che, a chi avesse richiesto un autografo, avrebbe firmato il libro in questione.
E’ stata una collaboratrice essenziale al progetto del graphic novel Iris Biasio, illustratrice e fumettista Iris Biasio. Nel 2016 creò il progetto “NeroVite”, con cui pubblicò racconti brevi come “Storia di Mu”, “Ommatokoita” e “La Casa dei Garofani”. Nel 2022 pubblicò con Rizzoli Lizard il suo primo libro, “Mia sorella è pazza”, con cui vinse il Gran Guinigi Miglior esordiente.
Ultimo, ma non per importanza, è l’autore e regista Davide Savelli, ideatore della storia ieri sponsorizzata. Savelli ha lavorato per vent'anni nell’audiovisivo, spaziando dal factual all’entertainment, firmando docufilm per Sky Arte e Amazon Prime. Oggi collabora con Alessandro Barbero ai programmi e documentari di Rai Cultura e cura la linea “Storia” di Chora Media.
Fra tutti e tre, non è mai mancata una battuta o un sorriso per gli ospiti, che in fretta hanno ricevuto sia un autografo che una foto con i protagonisti indiscussi della giornata di ieri.


