Come mai in pieno luglio e nel cuore della edizione quasi numero 30 del Lucca Summer Festival il capogruppo consiliare del Pd Enzo Alfarano sente il bisogno di attaccare la giunta comunale - ma non è una novità - cercando di porre in evidenza un presunto scontro tra la medesima e i commercianti che, a suo dire, non gradiscono la presenza del Lucca Summer Festival. Alfarano avrebbe potuto attendere la fine della manifestazione, ma al contrario ha voluto affondare il colpo in un momento in cui, se ci avesse pensato, si sarebbe reso conto di quanto si tratti di un azzardo. Il Lucca Summer Festival sta andando bene o, comunque, come è sempre andato. Qualcuno potrebbe aggiungere che i concerti in programma sono pochi, ma a noi pare che il pubblico ci sia sempre. Certo l'età e gli acciacchi riducono sempre di più il panorama dei big della musica internazionale, ma è colpa dell'anagrafe non certo di Mimmo D'Alessandro. Alfarano chiama in causa l'assessore Paola Granucci accusandola di non aver fatto abbastanza per tentare di costruire un tavolo che sappia affrontare e confrontare le esigenze del Summer Festival con quelle della città e dei commercianti. Ma di quali esigenze e di quali commercianti sta parlando Alfarano? Che esano allo scoperto mettendoci la faccia e sapremo finalmente quanti sono così da poterli contare. Ha detto bene il promoter della manifestazione: 'Io sono un imprenditore, non un prenditore'. E in troppi, a Lucca, fanno finta di non capirlo. Qualcuno ha idea di quanto ha fatto per Lucca il Lucca Summer Festival in termini economici, di immagine, di contributo emotivo? Sono arrivati da tutto il mondo e se Lucca è un po' meno il buco culo del mondo, lo dobbiamo anche, se non soprattutto, al Lucca Summer Festival. Indubbiamente il centrodestra ha un ottimo rapporto con la rassegna musicale, ma lo ha avuto anche il centrosinistra quando era al governo della città. Perché, dunque, attaccare proprio adesso? La gente e i lucchesi in primis farebbero bene a mettersi in testa che Mimmo D'Alessandro pur non essendo un santo protettore, ha fatto sì che le emozioni attraversassero Lucca così come un fiume di soldi finiti nelle tasche e nelle casse di alcune categorie sicuramente più che in altre, ma così va il mondo e non ci sembra ci sia stato dietro chissà quale disegno. Chi conosce la Gazzetta di Lucca e Inluccaveritas.it sa che sono state e sono ambedue schierate per la permanenza in eterno della manifestazione a Lucca anche se cambieranno gli artisti al punto che noi boomer neanche li conosceremo. Lucca con il Summer Festival è un'altra città, si respira un'atmosfera internazionale, ci sono turisti di qualità, altro che le orde di barbari di cui parla lo stesso Alfarano senza, però, criticarle o sparar loro addosso che, poi, chi li sente quelli che vorrebbero pappa e ciccia per tutti biglietti d'ingresso compresi? Se la Sinistra vuole contrastare la Destra alle prossime elezioni, deve andare sul concreto, deve scendere sullo stesso terreno della maggioranza, nond eve cercare di strumentalizzare il Summer Festival. Oltre ad essere scorretto è anche strategicamente inutile.



