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   Anno XI 
Lunedì 9 Marzo 2026
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Scritto da Valter Nieri
Amore e Vita
09 Marzo 2026

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Proprio lo stesso giorno del suo compleanno sabato 7 marzo, è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero Stefano Buralli e da Roberto Cortopassi ha avuto una adesione di 150 sportivi che si sono ritrovati a cena per ricordare la carriera del "mostro", questo il suo soprannome che ha felicemente accettato nel corso della sua lunga carriera ciclistica che è portata di esempio nei valori come la fratellanza e la lealtà. Impuntò i pedali da giovanissimo scalando le categorie a suon di vittorie e la sua carriera si interruppe da dilettante, quando contrastava i successi a Guido Carlesi e Franco Bitossi, per entrare a lavorare nelle ferrovie dello Stato e poi essere ripresa da cicloamatore in maglia Fanini e successivamente in maglia Del Mugnaio-Fanini, cogliendo in un ventennio oltre 300 vittorie, fra le quali un titolo mondiale Uisp, titoli regionali Uisp e nazionali nei campionati riservati ai dipendenti delle ferrovie dello stato. Il soprannome "il mostro" gli si addice perché legato alla sua grinta ed associato a prestazioni sovrumane come quando all' età di 52 anni nel 1988 vinse la Lucca in Bicicletta organizzata dal Pedale Lucchese Poli, risultando il vincitore più anziano della storia, mentre nello stesso anno Claudio Golinelli vinceva sempre per il Team Fanini il suo primo titolo mondiale dei professionisti su pista nel Keirin.  In ogni corsa Girotto mostrava una forza morale ed una inarrestabile fame di vittoria e la sua esperienza la trasmise anche da D.S. delle squadre Fanini, insegnando le tattiche da usare in gara dando anche direttive sulla preparazione tecnica più o meno accentuata in base all' età dei ragazzi che allenava mietendo con i colori della Mamma Fanini successi dapertutto come quando negli anni 80 conquistò con Mirko Borselli il titolo di campione italiano esordienti. Ha allenato anche l' indimenticata campionessa Michela Fanini in un passato fulgido di tanti giovani di talento nel ciclismo capannorese. Ai ragazzi insegnava anche a tenere l' equilibrio in bicicletta, la gestione della velocità e la meccanica di base a stretto contatto con Michele Fanini che è stato ricordato nel corso della serata ad oltre sei anni dalla sua scomparsa.
UN PARTERRE DE ROIS HA FATTO DA CORNICE
Ha fatto da cornice un parterre de rois che poche volte si è ritrovato assieme in sessanta anni di ciclismo nel capannorese e nel lucchese. L' Unione Ciclistica Lucchese era rappresentata dal suo presidente Angelo Battaglia che si è soffermato anche sulle recenti novità del tracciato del campionato italiano di ciclismo Under 23, che si presenta per la prima volta nella storia di Lucca e che verrà organizzato dalla sua società ciclistica il prossimo 28 giugno. Assieme a lui il Direttore Organizzativo di questo atteso evento Gianfranco Battaglia, per un ventennio anche presidente F.C.I. del Comitato provinciale di Lucca. A parlare dell' attuale movimento ciclistico nella provincia di Lucca l' attuale presidente provinciale F.C.I. Pierluigi Castellani. Presente anche il fondatore non che presidente dell' unica squadra Continental lucchese attuale Carlo Palandri. Assenze giustificate per impegni personali quelle di Pierluigi Poli presidente del Pedale Lucchese Poli e Giuseppe Tomei presidente dell'S.S. Giuseppe Cei, impegnati ad organizzare la Cronoversilia a livello juniores. Lo stesso vale per il presidente provinciale F.C.I. di Pisa Benedetto Piccinini impegnato in una manifestazione indetta dal Gruppo Sportivo Butese. Infine non ha potuto prendere parte all' evento Stefano Bendinelli perché febbricitante. Il Direttore del Museo Fanini avrebbe portato tante testimonianze su Girotto, conoscendolo da una vita. Lo stesso Bendinelli qualche anno fa ricevette la sfinge d' oro del Premio Fedeltà allo Sport per i suoi 50 anni dedicati al ciclismo, prima come atleta poi come dirigente di squadre e direttore di corsa.
IL PREMIO INDETTO DAI FRATELLI FANINI
Una serata piena di tributi di affetto per una icona del ciclismo lucchese e capannorese. Erano presenti i familiari ma anche tanti ex corridori che facevano parte della sua squadra oltre ad avversari e acerrimi rivali come Giovanni Azanzinelli, Gianfranco Tuccori, Ivano Palmerini, Luca Monti, Emilio Giribon (rimasto nella storia quale primo vincitore del Città di Lucca), i fedeli fratelli Nieri Vincenzo e Franco del Team Fanini e tanti altri ancora. Fra i suoi allievi quando Girotto era D.S. della Mamma Fanini sono venuti a salutarlo fra gli altri Riccardo Barsotti e Nicola Fanini, portato al successo in tantissime corse. Una serata condotta da Valter Nieri piena di emozioni che è scorsa in amicizia tra abbracci, risate ed anche a volte un filo di commozione nel ricordare un' epoca gloriosa del ciclismo con l' impegno di tutti affinché non venga mai dimenticata. Fra i diversi premi che ha ricevuto uno è stato di un significato molto apprezzato dallo stesso Girotto: quello del Team Fanini consistente in una targa con la foto dell' ex ciclista in bicicletta mentre indossa i colori del Team più vittorioso di tutti i tempi nella provincia di Lucca, l' unico Team che ha avuto squadre e vinto in tutte le categorie da quella dei Giovanissimi a quella dei Professionisti fino anche alle categorie amatoriali. La targa alla presenza del presidente Ivano Fanini e dell' organizzatore del Giro della Toscana femminile Brunello Fanini è stata consegnata a Girotto da Pietro Fanini, il fratello più anziano. Una litografia dell' artista lucchese Giampaolo Bianchi raffigurante l' opera di Puccini della Turandot, gli è stata consegnata dal socio onorario del Premio Fedeltà allo Sport Giuseppe Del Chiaro. Poi altri premi in amicizia fra i quali quello della famiglia Martinelli.
In tanti volevano esternare un loro ricordo legato al grande protagonista delle due ruote, per una narrazione epica, fondendo la grandezza atletica con l' emozione umana, trasformando l' evento in una testimonianza di come il talento unito alla disciplina possa sconfiggere il tempo elevandolo come campione e Direttore Sportivo ad una delle tante leggende della storia Fanini. Il bellissimo e buonissimo dolce della Pasticceria Stella di S. Anna è stato l' atto finale con il logo del 90 anni inciso sopra. Auguri "Mostro" , 90 anni sono un traguardo straordinario per una persona speciale. 
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