Anno XI 
Sabato 7 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da nicola martini
A.S Lucchese
09 Febbraio 2023

Visite: 2154

Dopo tante voci, alcune anche false, la Lucchese è passata di mano. O meglio, nella società rossonera è arrivata aria fresca, quella che ha portato Andrea Bulgarella. Il gruppo Bulgarella, entra infatti come socio di maggioranza nella Lucchese 1905, dove rimangono seppure in minoranza e con gli attuali incarichi fino a giugno gli attuali soci. Alla presentazione svoltasi al Museo Rossonero, creato da Lucca United, erano presenti Vichi, Deoma, Russo, Bulgarella e Davide Cavalli, main sponsor. A fare gli onori di casa anche il Sindaco di Lucca, gli assessori Barsanti e Buchignani ed il capogabinetto Placido.

Noi siamo ripartiti - ha spiegato Vichi - nel 2019, e abbiamo cercato di far rimanere il calcio a Lucca. Avevamo sempre detto che avremmo consegnato la Lucchese in buone mani e queste sono quelle di Andrea Bulgarella. Da oggi inizia un nuovo capitolo, con l’ingresso in maggioranza di Bulgarella, un imprenditore, che ha già fatto calcio, a cui non servono presentazioni. Continueremo il nostro lavoro e cercheremo sempre di fare il bene della Lucchese. Da oggi possiamo iniziare a sognare”.

E’ stata la volta poi di Andrea Bulgarella, che ha già avuto esperienze nel mondo del calcio con il Trapani, ed una breve parentesi con il Pisa.
Sono sempre stato affascinato da questa città - ha commentato il nuovo socio di maggioranza - già quando studiamo in collegio, passavo da qui l’estate per poi andare in Versilia assieme ad un mio compagno di collegio di Monsummano. Sono qui per mettermi al servizio della città di dei tifosi. Il calcio non è come una qualunque azienda, perché è dei tifosi. Oggi non volevo nemmeno venire, perché secondo devono parlare i fatti. Io sono fondamentalmente sono un sognatore, ma per sognare ci si deve sempre mettere il cuore in tutto ciò che facciamo”.

Anche il sindaco Lucca Mario Pardini ha poi voluto dare il benvenuto a Bulgarella.
Come amministrazione comunale - ha precisato - abbiamo seguito con attenzione tutte le vicende societarie, anche se siamo sempre rimasti soltanto degli spettatori. Sicuramente Bugarella è un uomo di calcio, ma sopratutto un grande imprenditore, che ha gli stimoli giusti per fare bene”.

Per il momento rimarrà come main sponsor anche Davide Cavalli, anche se non ha escluso che a giugno ci possano essere qualche ulteriore novità.
Ho sposato il progetto Lucchese - ha concluso Cavalli - a luglio, siglando un accordo di main sponsor. MI lega ad Andrea Bulgarella una lunga amicizia. Sono orgoglioso di continuare a far parte di questo progetto”.
Una presentazione sobria, che è durata molto poco e dove le parole sono state veramente misurate. Sicuramente a Bulgarella e al suo gruppo interessa il progetto stadio, ma come ha detto lui dovranno essere i fatti a dimostrare quale sarà la strada giusta. Intanto il nuovo socio di maggioranza domenica sarà allo stadio per assistere alla gara tra Lucchese e Recanatese.

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Lunedì 9 febbraio, alle ore 21, alla chiesa parrocchiale di Capannori è in programma la presentazione del libro…

Sabato 7 febbraio alle ore 21, presso l'Auditorium dell'Istituto Musicale Luigi Boccherini, verrà rappresentata Traviata, serata organizzatadall'Associazione…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Rinnovato l’esecutivo provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione: nel corso dell’assemblea provinciale del sindacato, svoltasi a Lucca…

L'amministrazione comunale di Capannori ha avviato un progetto che prevede incontri di gruppo finalizzati a favorire il benessere…

Mancano pochi giorni all'avvio del corso gratuito «Promozione culturale 2.0: come utilizzare i media digitali per valorizzare la cultura» che…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie