Diciotto appartamenti, parcheggi interrati e di superficie, spazi a verde e 511.500 euro "cash" per l'amministrazione comunale: è il progetto di recupero per i quasi 2300 metri quadrati dell'area industriale in via Marconi, adiacente allo skate park, presentato venerdì pomeriggio alla commissione consiliare urbanistica che l'ha "promosso" con 3 voti favorevoli e 2 di astensione.
Alla commissione, presieduta da Giacomo Vannucci e convocata anche per illustrare e discutere le controdeduzioni alle osservazioni giunte al progetto di variante per la rotatoria di Motrone, hanno partecipato gli assessori Ermanno Sorbo (urbanistica) e Matteo Marcucci (lavori pubblici), oltre al sindaco Alberto Stefano Giovannetti e al personale del servizio tecnico comunale, guidato dal dirigente Lorenzo Ricciarelli e dall'architetto Eugenia Bonatti.
La riqualificazione dell'area Barsanti, progettata per conto della proprietà dallo Studio Tecnico Angelo Lari, è stato il primo argomento all'ordine del giorno. Un piano che, ha ricordato l'assessore Sorbo, "ha quote per edilizia sociale, verde e area parcheggio inferiori a quelle che avremmo voluto ma che la proprietà dell'area, come previsto dalle normative, ha monetizzato al Comune con gli oltre 500 mila euro vincolati a queste stesse destinazioni. Nello specifico, 124.800 per interventi di edilizia sociale e 386.700 per zone di sosta e verde pubblico. Sono risorse significative che ci permetteranno di continuare a lavorare per dare risposte concrete alle esigenze abitative, ambientali e di accessibilità del territorio". Il progetto fissa in modo inderogabile alcuni punti: ogni appartamento avrà una metratura minima di 50 metri quadrati; l'altezza dell'edificio non potrà superare i 3 piani e, sulla sua sommità, dovrà essere realizzato un giardino pensile per mitigare l'impatto visivo; gli spazi parcheggio di superficie (132 mq) saranno a uso pubblico mentre quelli interrati (339 mq) riservati ai residenti delle nuove unità abitative. Il progetto passerà ora all'esame del consiglio comunale; decorso poi il periodo di legge per le osservazioni (30 giorni) e le relative controdeduzioni, potrà ricevere l'approvazione definitiva.
I lavori della commissione si sono poi rivolti alla variante per la rotatoria di Motrone: 4 le osservazioni giunte all'ufficio che le ha esaminate e controdedotte, indicandone una non pertinente, due non accoglibili e una accoglibile. Fra le osservazioni valutate non accoglibili c'è quella che chiedeva di mantenere l'attuale viabilità (privata, in collegamento a quella pubblica) di accesso al nucleo di abitazioni presenti vicino all'area in cui sorgerà la rotatoria: "Non è certo intenzione del Comune precludere ai cittadini l'accesso alle proprie case – ha ribadito l'assessore Marcucci – Anas ha dato delle prescrizioni e abbiamo dovuto rivedere il progetto originario, riducendo da 5 a 4 i bracci della futura rotatoria. Stiamo valutando, insieme ai privati interessati, soluzioni diverse per far collimare esigenze tecniche, di sicurezza e di accessibilità". L'unica osservazione accolta è stata quella presentata dai gruppi consiliari Insieme per Pietrasanta e Partito Democratico sulla realizzazione a verde dell'isola centrale della rotatoria e di un anello carrabile in materiale drenante; elementi, ha rilevato l'ufficio tecnico, già previsti nel progetto, pur essendo lo studio delle finiture demandato alla fase esecutiva.
Anche questo punto all'ordine del giorno è stato promosso dalla commissione con 3 voti favorevoli e l'astensione dei due membri dell'opposizione, "appartenenti agli stessi gruppi che hanno visto accogliere l'unica osservazione fra le 4 presentate – ha commentato il sindaco Giovannetti – quindi non solo la minoranza non ha votato un'opera che il territorio sta aspettando da anni ma, pur di non sostenere un'iniziativa dell'amministrazione, ha preso le distanze anche da se stessa".



