"Lucca è orgogliosa di entrare nel prestigioso circuito di Anci Città dei Motori – affermano Pardini e Barsanti – un modo per ripercorrere una storia gloriosa che parte dall'invenzione del motore a scoppio, nel 1853, un evento che ha rivoluzionato la modernità grazie agli esperimenti e al prototipo brevettato dagli ingegneri lucchesi Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. I motori hanno avuto in città un altro testimonial d'eccezione, Giacomo Puccini, pioniere della diffusione delle autovetture.
"In tempi più vicini Lucca è emersa nel motorsport a livello nazionale, con importanti eventi, un folto numero di piloti e una sezione dell'ACI che conta uno dei più alti numeri di licenze sportive. Città dei Motori – sottolineano Pardini e Barsanti – valorizza il nostro patrimonio, mentre la Città darà nuovo impulso all'associazionismo e al calendario nazionale degli eventi motoristici, un settore che rappresenta ancora una delle più alte espressioni del made in Italy".
Luigi Zironi, che ha consegnato al sindaco di Lucca la targa stradale dedicata alla nuova città dei motori, dichiara: "Accogliamo con entusiasmo Lucca tra i soci di Città di Motori, lieti di dare il benvenuto alla città che ha dato i natali ai padri del motore a scoppio. Il Museo a loro dedicato, il Rally 'Città di Lucca' e le rievocazioni storiche a tema ospitate ogni anno da Lucca ci aiuteranno a promuovere la cultura motoristica Made in Italy e gli obiettivi della Rete, cioè alla valorizzazione dei territori grazie al richiamo costituito dal patrimonio motoristico italiano: un gioco di squadra di livello nazionale, al quale Lucca saprà dare il proprio contributo".



